Albino (Bergamo), 5 marzo 2018 - A dare l’allarme è stato un cittadino che ha chiamato i carabinieri. Ha raccontato di aver visto sabato notte una persona che scavalcava una recinzione, un salto nel buio terminato nel fiume Serio, a Comenduno di Albino dove è morto, forse per annegamento, ma non si può nemmeno escludere che nel salto può aver battuto la testa contro qualcosa.

La vittima è un marocchino di 24 anni. Sul posto sono intervenuti i vigili de fuoco che hanno individuato il corpo senza vita. Non presentava segni di violenza. Sull’episodio, la cui dinamica è ancora in fare di accertamento, indagano i carabinieri della Compagnia di Clusone. Da una prima ricostruzione, pare si tratti di un ladro che poco prima si era impossessato di un cellulare. Dopo aver preso il telefono si è dato alla fuga molto probabilmente per evitare di essere bloccato. Il giovane si è messo a correre, e ad un certo punto ha preso la decisione di tuffarsi nel fiume. Ma quella che secondo lui doveva rappresentare una via di salvezza si è trasformata in altro. Non si può escludere che cadendo possa aver battuto la testa. Il corpo del maghrebino è stato individuato a due metri di profondità. Per recuperarlo sono intervenuti gli uomini del Saf di Bergamo, e in loro ausilio anche i sommozzatori di Milano.