Valencia-Atalanta
Valencia-Atalanta

Bergamo, 10 marzo 2020 - Sua maestà Josip Ilicic con un poker da fenomeno trascina l’Atalanta ai quarti di finale di Champions League. Due rigori trasformati con freddezza dal talento sloveno ad inizio e a fine primo tempo e due meraviglie nella ripresa consentono alla Dea di staccare il biglietto per i quarti di finale della coppa regina con uno spettacolare successo al Mestalla di Valencia per 4-3. Serata surreale, nel mastodontico impianto a spalti vuoti rimbombavano i cori di alcune migliaia di tifosi valenciani assiepati nelle stradine intorno allo stadio (amplificati dagli altoparlanti), dentro, nel deserto spettrale, una sfida tra due squadre inevitabilmente condizionate dall’emergenza sanitaria che sta stravolgendo la vita di ognuno.

Partita subito in discesa per la Dea che al primo giro di lancetta la indirizza nella direzione sperata e indicata alla vigilia da Gian Piero Gasperini che in tutte le sue dichiarazioni pubbliche aveva ricordato che per qualificarsi sarebbe stato necessario segnare almeno un gol. Richiesta ascoltata da Ilicic che dopo novanta secondi affetta l’area valenciana e si fa stendere da Diakhaby: rigore e lo sloveno senza tremare spiazza Cillessen. Valencia all’arrembaggio disordinato, ma senza essere nemmeno troppo pericoloso. Per venti minuti la difesa atalantina gestisce il traffico, prima di capitolare al ventunesimo su un doppio errore di ingenuità nerazzurra: De Roon perde palla a centrocampo innescando il contropiede, Palomino pasticcia nel controllo in area e Gameiro come un rapace ruba palla e aggira l’argentino e il portiere Sportiello.

Sull’1-1 con settanta minuti a disposizione il Valencia crede nella rimonta, servirebbero tre gol per i supplementari. Rodrigo tenta un paio di conclusioni, per qualche minuto l’Atalanta stringe i denti ma appena riesce si distende in contropiede con il solito Ilicic. 
Che al quarantesimo tenta una delle sue serpentine in area trovando ancora il maldestro Diakhaby per un evidente tocco di mano. Altro rigore e lo sloveno la mette sempre dall’altra parte del portiere Cillessen. Qualificazione di fatto archiviata già prima del riposo, con il Valencia che avrebbe dovuto segnare cinque gol nella ripresa per ribaltarla sul 6-2. Gli spagnoli ci hanno provato, trovando al 51’ il pari con un colpo di testa del solito Gameiro e il 3-2 al 66’ con un contropiede chiuso da Ferran Torres.
Ma la Dea ha gestito il vantaggio, sfiorando il pareggio con Zapata neutralizzato dai guantoni di Cillessen.

Fino alla prodezza di Ilicic che al 70’ l’ha chiusa del tutto, sul 3-3, con una spettacolare saetta da fuori area. È finita ma Ilicic non si accontenta e a dieci minuti dalla fine sigilla il successo con un’altra perla delle sue. Ventuno gol stagionali per lo sloveno, quattordici da inizio 2020. Atalanta che vola ai quarti, entrando tra le prime otto della Champions. Ma la festa è strozzata dal silenzio del Mestalla è dalle ombre che si allungano sul calcio italiano e europeo. La Dea però ha fatto la sua parte, centrando un’impresa impensabile qualche mese fa. E questa notte di Valencia resterà per sempre nella storia nerazzurra. 

VALENCIA-ATALANTA: 3-4

VALENCIA (4-4-2): Cillessen 6; Wass 5.5, Coquelin 5.5 (29' st Cheryshev 6), Diakhaby 3 (1' st Guedes 6.5), Gaya' 5.5; Ferra'n Torres 6.5, Parejo 5.5, Kondogbia 5, Soler 5; Gameiro 6.5, Rodrigo 6.5 (34' st Florenzi sv). In panchina: Domenech, Hugo Guillamon, Lee, Ruben Sobrino. Allenatore: Celades 5.5.
ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello 6; Djimsiti 5.5, Caldara 5, Palomino 4.5; Hateboer 6.5, de Roon 5 (44' pt Zapata 6.5), Freuler 6.5, Gosens 6.5; Pasalic 6 (38' st Tameze sv); Gomez 6.5 (33' st Malinovskyi 6.5), Ilicic 9. In panchina: Rossi, Czyborra, Castagne, Muriel. Allenatore: Gasperini 6.5.
ARBITRO: Ovidiu Hategan (Romania) 6.
RETI: 3' pt Ilicic (rig.), 21' pt Gameiro, 43' pt Ilicic (rig.), 6' st Gameiro, 22' st Ferran Torres, 26' st Ilicic, 37' st Ilicic.
NOTE: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Coquelin, Diakhaby, Kondogbia, Wass, Freuler. Angoli:
9-2. Recupero: 3' pt, 2' st.