Bergamo, 27 agosto 2018 - «Andiamo all’Olimpico al meglio delle nostre possibilità perché giochiamo a Roma, contro una grande squadra, davanti ad un grande pubblico, per cui andiamo senza fare tanti calcoli». Gian Piero Gasperini carica l’Atalanta in vista del posticipo di questa sera sul campo della Roma. Una partita che la Dea affronta senza tirare il freno a mano mentale della decisiva partita di giovedì a Cope- naghen. «È vero. Abbiamo sempre detto che quella di giovedì è la partita più importante per noi, perché ci giochiamo l’Europa League. Ma poi arrivi a giocare con la Roma all’Olimpiaco e ti viene voglia di giocartela al massimo. Per cui è giusto ora pensare alla Roma, solo alla Roma e poi da martedì pensiamo all’Europa League. E sono convinto che questa partita all’Olimpico possa aiutarci a tenere lontano il pensiero del Copenaghen, ad allontanare la tensione».

Niente turn over, ma solo qualche ritocco. Il timore non è la stanchezza a tre giorni dal match di Copenaghen quanto il rischio di qualche colpo fortuito che metta ko un titolare. Su tutti il Papu Gomez. «Ho 23 giocatori a disposizione. Ho ampia scelta. Vediamo chi sta bene, ne parlerò anche con i giocatori», ha spiegato Gasperini che non intende stravolgere la formazione. E ha il grande dubbio Gomez. L’argentino vuole giocare, probabile che sia impiegato nel primo tempo, offrendo nella ripresa la possibilità del debutto in Italia al connazionale Emiliano Rigoni. Anche se a riguardo Gasperini è stato scettico, perché l’ex Zenit finora ha svolto solo tre allenamenti con i compagni.

«Rigoni sotto l’aspetto atletico sta bene, mi ha fatto una buona impressione e mi sembra pronto di testa. Ma ha fatto pochissimi allenamenti e abbiamo avuto poco tempo per provarlo. È solo un problema di inserimento, ma è chiaro che non possiamo fare esperimenti in campionato. Comunque parliamo di un giocatore – ha chiosato Gasperini - che ha delle qualità indubbie e spero abbia anche la duttilità per essere utilizzato in altri ruoli diversi da quello di Gomez». Non troverà spazio nemmeno l’ultimo arrivato Ali Adnan, che Gasperini non ritiene in condizione, per cui i cambi rispetto alla formazione titolare saranno solo tre o quattro. Ballottaggio in porta tra Berisha, che non giocherà a Copenaghen, e Gollini, che nelle ultime tre gare non ha praticamente mai sporcato i guanti. 

ROMA (4-3-3): Olsen, Florenzi, Fazio, Manolas, Kolarov, Cristante, De Rossi, Pastore, Under, Dzeko, Kluivert. All.: Di Francesco.

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Djimsiti, Mancini; Castagne, de Roon, Pasalic, Gosens; Pessina; Gomez, Zapata. All.: Gasperini