Bergamo, 25 agosto 2018 - La priorità dell’Atalanta in questo scorcio finale di agosto è l’Europa League, che passa dalla sfida di giovedì prossimo a Copenaghen. «In questo momento abbiamo la testa più rivolta a questa sfida contro il Copenaghen, perché il nostro obiettivo è qualificarci per i gironi della coppa. Vogliamo ritornare in Europa League, per il secondo anno consecutivo, vogliamo fare di tutto per riportare il nostro pubblico in giro per l’Europa. Per noi questo è l’obiettivo più importante». A ripeterlo è lo stesso Gian Piero Gasperini che lavora psicologicamente in vista della doppia trasferta che attende la Dea la settimana prossima: lunedì il Monday night in casa della Roma, giovedì la ‘partita dell’anno’ a Copenaghen. I

l tecnico nerazzurro con queste dichiarazioni cerca di scaricare la pressione sui suoi in vista della gara dell’Olimpico. In realtà Gasperini già ieri ha rimesso al lavoro il gruppo per preparare al meglio la sfida con la Roma, con l’obiettivo di fare risultato, anche un pareggio, per avere morale e serenità in vista della partita a Copenaghen. Probabile turn over per alcuni titolari, ma l’Atalanta a Roma non andrà con una sorta di squadra B. Anche perché la coperta è corta per via degli infortuni di Palomino, Tumminello e Ilicic e delle indisponibilità tattiche di Ali Adnan, arrivato sabato, e di Rigoni, che ha iniziato martedì. Per cui ci saranno solo alcuni avvicendamenti, con Djimsiti che avrà spazio in difesa, Castagne e forse Pessina a centrocampo, e magari un’occasione da titolare in attacco per Cornelius (il suo ultimo gol in campionato è stato proprio in casa della Roma lo scorso 6 gennaio).

Mentre in porta Gollini sembra destinato a restare titolare anche se Gasperini assicura che deciderà di volta in volta e che Berisha gode della sua stima («Con me ha giocato 60 partite in due anni»). Per il resto fiducia agli intoccabili, come Gomez, De Roon, Freuler, Masiello e Toloi, per cercare punti contro la Roma dell’ex Cristante. Anche se la testa resta sulla gara di Copenaghen. Smaltita la delusione per la mancata vittoria tra giocatori e tifosi è prevalsa l’opinione che lo 0-0 sia un buon risultato in ottica qualificazione. «Con un pareggio passiamo noi, per eliminarci devono batterci», è il mantra di Gasperini, mentre il capitano Papu Gomez via Instagram invita l’ambiente a cre- derci: «È mancato solo il gol, andiamo fiduciosi a cercare la qualificazione a Copenaghen»