Bergamo, 8 agosto 2018 - Nell'Atalanta  che questa mattina volerà in Israele non c’è Ilicic, rimasto a Zingonia dopo l’infezione dentale che lo ha messo ko la settimana scorsa, e c’è un solo dubbio vero sulla formazione: Pasalic si o Pasalic no? L’inserimento del croato prosegue e il giocatore scalpita per essere buttato nella mischia. Gasperini ci sta facendo un pensierino e deciderà dopo la seduta di rifinitura del pomeriggio sul prato del Sammy Ofer di Haifa. Domani si giocherà alle 19 locali, le 18 italiane.

L’Hapoel non spaventa eccessivamente, non ha un fattore campo condizionante e neppure individualità da temere. Gasperini dovrebbe riproporre l’undici schierato a Sarajevo, una formazione con De Roon e Freuler, davanti Pessina a fare da cerniera con le due punte Gomez e Barrow. La stessa formazione che a Sarajevo ha segnato cinque gol nei primi devastanti quaranta minuti. Non saranno molti i tifosi atalantini presenti. Nessun volo disponibile per un noleggio per organizzare un charter diretto, per cui chi va in Israele lo fa con i normali voli di linea. Intanto per un possibile rinforzo in difesa è tornato a circolare il nome del 22enne Kevin Bonifazi del Torino.