Bergamo, 22 aprile 2019 - Colpo esterno pesantissimo per l'Atalanta, che supera in rimonta il Napoli e torna a casa con 3 punti preziosi per la corsa alla Champions, superando in classifica la Roma e agganciando addirittura il Milan a quota 56 punti. Decisivi i gol nella ripresa di Zapata e Pasalic, dopo il momentaneo vantaggio azzurro firmato da Mertens.

Al San Paolo il primo tempo e' praticamente tutto di marca partenopea, nonostante tanto equilibrio soprattutto nelle battute iniziali di gara. All'11' Mertens ha l'occasione per portare avanti i suoi, ma a tu per tu con Gollini si allunga troppo il pallone e casca perdendo l'attimo per concludere a rete. Sara' lo stesso belga, pero', a segnare l'1-0 a ridosso della mezz'ora: Malcuit da destra propone basso al centro, Mertens e' fortunato e tocca involontariamente dopo l'intervento di Mancini, festeggiando l'80 gol in maglia azzurra portandosi a -1 da Maradona. Al 34' altra grande azione di Mertens che sfiora la doppietta dopo aver seminato il panico in area bergamasca, con Djimsiti che salva provvidenzialmente sul destro del belga. Qualche istante piu' tardi, invece, provvidenziale Gollini ad arginare Zielinski. L' Atalanta prova a scuotersi prima dell'intervallo: Gomez tenta la fortuna dalla distanza, Ospina vola e allontana il pericolo.

Nella ripresa la squadra di Ancelotti sembra ancora in controllo e al 50' va a millimetri dal raddoppio con Milik, che supera Gollini con uno scavetto, Masiello pero' e' provvidenziale e salva prima che la palla superi interamente la linea di porta. Dall'altra parte ci prova Hateboer, velenoso ma senza precisione. L'entrata di Ilicic garantisce piu' idee offensive alla Dea, ma il Napoli continua a creare palle gol per raddoppiare senza approfittarne. Cosi' al 69' l' Atalanta punisce con il solito Zapata, autore del 21 gol in campionato su assist di Hateboer. La gara cambia totalmente volto e all'80' arriva l'incredibile raddoppio dell' Atalanta, con Zapata che si trasforma in assist-man e offre a Pasalic la palla dell'1-2. Nel finale i partenopei tentano di raddrizzare le sorti del match ma senza troppa fortuna: prima del triplice fischio non succede piu' nulla. Esulta la Dea.

"Champions League e Coppa Italia? Vogliamo tutto, siamo lì vicino e non dobbiamo mollare. Ma dobbiamo rispettare le avversarie perche' sono squadre forti". Queste le parole di Josip Ilicic al termine della partita. "L'importante e' aver vinto perche' era una partita importantissima. Il quarto posto e' un nostro obiettivo e faremo di tutto per arrivarci", ha spiegato Ilicic ai microfoni di Sky Sport prima di concludere: "Ad inizio stagione abbiamo avuto un periodo negativo ma l'abbiamo lasciato alle spalle e siamo ripartiti forti".
 

NAPOLI (4-4-2): Ospina 5.5; Malcuit 6, Chiriches sv (13' pt Luperto 6), Koulibaly 5, Hysaj 6.5; Callejon 6, Allan 6, Fabian Ruiz 6, Zielinski 6 (36' Verdi sv); Mertens 7 (32' st Younes 6), Milik 5.5.
In panchina: Meret, Karnezis, Mario Rui, Gaetano, Insigne, Ghoulam.
Allenatore: Ancelotti 6.
ATALANTA (3-4-2-1): Gollini 6.5; Mancini 6 (1' st Palomino 6), Djimsiti 6, Masiello 6; Hateboer 6.5 (31' st Gosens 6), de Roon 6.5, Freuler 6 (9' st Ilicic 7.5), Castagne 6; Gomez 6.5, Pasalic 7; Zapata 7.
In panchina: Berisha, Rossi, Reca, Piccoli, Pessina, Ibanez, Colpani, Del Prato, Barrow.
Allenatore: Gasperini 7.
ARBITRO: Orsato di Schio 6.5.
RETI: 28' pt Mancini (aut), 24' st Zapata, 35' st Pasalic.
NOTE: serata piovosa, terreno in buone condizioni. Al 26' st Gasperini espulso per proteste. Ammoniti Mancini, Hysaj, Koulibaly, Fabian Ruiz. Angoli: 3-3. Recupero: 1'; 3'.
(ITALPRESS).