Andrea Masiello (Ansa)
Andrea Masiello (Ansa)

Bergamo, 8 luglio 2018 - L'Atalanta guarda anche alla Francia alla ricerca di eventuali rinforzi. Un trequartista e un attaccante da doppia cifra realizzativa sono sempre in cima alla lista dei desideri nerazzurri. E dalla stampa transalpina rimbalza la notizia di un sondaggio dei dirigenti bergamaschi per due talenti del Nizza esplosi nelle ultime due stagioni: il 24enne Adrienne Tameze e il 25enne Pierre Lees Melou.

Giocatori duttili a centrocampo e con grandi margini di miglioramento. Ma sempre dalla stampa estera, olandese in questo caso, si torna a parlare di attenzioni di importanti club di Champions League per l’esterno orange Hans Hateboer: dopo il Borussia Dortmund ora il 24enne olandese sarebbe nel mirino del Valencia. Difficile però che la Dea si privi del suo numero 33, complice anche la scelta di non puntare su Federico Mattiello, non convocato e sul mercato in cerca di collocazione. Intanto Gasperini comincia ad aumentare i carichi di lavoro dei suoi, con doppie sedute, con corse nei boschi della Val Seriana, palestra e lavoro tattico sul campo del Marinoni di Rovetta. Obiettivo farsi trovare pronti per il primo turno dei preliminari di Europa League il 26 luglio. «Ci sono situazioni che non dipendono da noi, lo sappiamo, ma dobbiamo farci trovare pronti ed essere al meglio», ammonisce il veterano del gruppo, Andrea Masiello, il ‘vecio’ con i suoi 32 anni. Uno dei pretoriani di Gasperini, uno dei migliori in queste ultime due stagioni e un idolo assoluto per la curva che mercoledì gli ha dedicato uno dei cori più assordanti. «Una bellissima emozione, mi ha colpito. Quel coro allo stadio prima della partenza per il ritiro in Val Seriana è una testimonianza di fiducia e di stima da ripagare, anche a livello personale. I nostri tifosi sono da applaudire, sono la nostra carica positiva: l’importante, per me, è ripagarli sul campo dando sempre il massimo per questa maglia».

Un’accoglienza che ha commosso Masiello, il resto della vecchia guardia, ma anche i nuovi arrivati: «Mercoledì sera è stata una bellissima serata. Il nostro è un pubblico fantastico, un pubblico che ci sostiene sempre e trasmette emozioni forti: ha fatto un grande effetto anche sui nuovi». A proposito di nuovi Masiello ha le idee chiare: «Quelli come me che lavorano da due anni agli ordini del mister Gasperini devono aiutare i nuovi ad inserirsi. Ma so anche di essere uno dei giocatori di maggiore esperienza di questo gruppo e voglio aiutare i giovani a crescere». Obiettivo stagionale mantenere l’Atalanta in alto, per continuare a competere per l’Europa. «Se un anno fa – ha ricordato Masiello - mi avessero detto che saremmo stati nuovamente in Europa non mi sarei stupito, io vedendo come lavorava il gruppo ero sinceramente convinto che avremmo fatto molto bene come poi è successo. Adesso abbiamo voglia di rimetterci in cammino ed essere sempre competitivi. All’Europa ci crediamo sempre, come ci abbiamo creduto anche l’anno scorso. Stavolta dovremo aspettare per sapere se dobbiamo partire dai preliminari o dai gironi, ma il nostro dovere è farci trovare pronti».