Josip Ilicic in gol (Ansa)

Bergamo, 10 ottobre 2018 - L’Atalanta oggi torna a lavorare a ranghi ridottissimi. Senza 15 nazionali, con i tre argentini (Gomez, Rigoni e Palomino), più Zapata, Gosens, Tumminello e i portieri Gollini e Rossi, mentre Masiello sarà ai box per l’infortunio muscolare su cui sono in corso accertamenti. Non ci sarà nemmeno Josip Ilicic, convocato dalla Slovenia nonostante il lungo stop estivo e la faticosa ripartenza.

Il fantasista nelle ultime settimane si stava sottoponendo a una nuova tabella di lavoro per recuperare la preparazione estiva interrotta il 22 luglio per l’infezione batterica che lo ha costretto persino a due settimane di ricovero ospedaliero. Difficile capire quanto la parentesi in nazionale possa giovare al suo pieno recupero atletico. Un problema per l’Atalanta, che da un mese attende il suo numero 72. Era tornato in campo a Ferrara, il 17 settembre contro la Spal, giocando un’ora, meno imballato di quanto ci si attendesse dopo un mese di stop e la graduale ripartenza. Poi un incoraggiante spezzone nel finale con il Milan, quindi un passo indietro con il Torino, tanto da costringere Gasperini ad annunciare che il giocatore si sarebbe sottoposto ad una nuova preparazione atletica per ritrovare velocità e forza. Contro la Sampdoria un altro spezzone al piccolo trotto e pare anche qualche scintilla verbale nello spogliatoio a fine gara, con Gasperini. Ora la Slovenia. Ma tra una settimana, al ritorno a Zingonia, Ilicic dovrà tornare a correre, letteralmente, perché l’Atalanta non può continuare ad attendere un giocatore così importante per la manovra offensiva.