Gasperini
Gasperini

Bergamo, 7 febbraio 2020 - L’Atalanta non vince a Firenze dal lontanissimo gennaio 1993. E il popolo nerazzurro confida domani pomeriggio di infrangere questo tabù colorato di viola. “Ma questa non deve essere un’ossessione. Andiamo lì per fare una gara importante sapendo di affrontare un’ottima squadra. È una partita che presenta delle difficoltà. Contro la Fiorentina sono sempre gare difficili ed equilibrate e lo sappiamo”, è il pensiero della vigilia di Gian Piero Gasperini. Che, dopo il pareggio casalingo contro il Genoa, chiede ai suoi una grande prestazione, avvertendo però delle difficoltà che presenta la gara del Franchi.

“Non dipende tutto dall’Atalanta, dipende anche dagli avversari. Bisogna riconoscere - ha rimarcato il tecnico atalantino - che ci sono avversari forti e agguerriti come è stato il Genoa domenica scorsa con noi o come lo sono state il Sassuolo contro la Roma o il Verona contro la Lazio. Non è che se sbaglia una partita l’Atalanta è tutta colpa dell’Atalanta, dipende anche dal gioco e dalla condizione dell’avversario e questo è un campionato difficile e duro per tutti e i 14 punti che ci separano in classifica dalla Fiorentina sul campo come differenza di valori non corrisponde ad un divario importante, non è così. Da quando è arrivato Iachini la Fiorentina gioca in un certo modo, ma nel mercato di gennaio hanno inserito qualche nuovo giocatore per cui qualcosa potrebbe cambiare. Dobbiamo essere pronti ad affrontare eventuali loro variazioni, sia che giochi Chiesa, Cutrone o Vlaovic: dovremo giocare un’attenta prova difensiva perché le nostre prestazioni positive partono da li”.

Dea in cerca di un successo esterno per tenere il passo delle romane nella corsa per i posti Champions. “Noi possiamo essere soddisfatti di cosa abbiamo fatto e di dove siamo. Se il campionato finisse oggi saremmo quarti. Ma ci sono ancora tante partite a giocare”, ha aggiunto Gasperini. Che al Franchi non avrà De Roon, squalificato, e potrebbe far debuttare a centrocampo il neo acquisto Adrien Tameze e dare spazio in difesa anche a Mattia Caldara.
“Vogliamo riportare Caldara al suo livello, anche per la nazionale, ma è chiaro che un anno e mezzo fuori qualche segno lo ha lasciato, ma vogliamo recuperarlo al meglio e farlo tornare il giocatore che era prima di questi infortuni. Tameze mi sta dando la sensazione di essere un giocatore che potrà esserci utile in mezzo, va inserito ma è un giocatore già pronto e ha un profilo diverso rispetto ad altri ragazzi arrivati in questo mercato. Vediamo se a Firenze può già giocare, dall’inizio o a gara in corso. La schiena di Ilicic? Tutto a posto, sta benissimo”, ha concluso Gasperini.