Bergamo, 7 agosto 2018 - La road map europea dell’Atalanta prima di entrare nell’eventuale tabellone principale è completa. Nei prossimi due giovedì la Dea sfiderà gli israeliani dell’Hapoel Haifa nel terzo turno preliminare di Europa League: l’andata è prevista giovedì alle 18 in terra israeliana, il ritorno il giovedì successivo al Mapei Stadium di Reggio Emilia.

In caso  di qualificazione i nerazzurri affronteranno la vincente del turno che oppone CSKA Sofia e Copenaghen, con eventuale gara di andata giovedì 23 agosto al Mapei Stadium e ritorno il 30 nella capitale bulgara o in quella danese. Avversari abbordabili in ogni caso, sia il CSKA Sofia che il Copenaghen, anche se il livello tecnico ovviamente salirà rispetto ai modesti israeliani dell’Hapoel Haifa. Una squadra che Gasperini e il suo staff stanno meticolosamente studiando attraverso l’utilizzo dei video, per non farsi sorprendere. L’Atalanta è strafavorita per il passaggio del turno, sta bene fisicamente anche se almeno nella gara di andata non potrà contare in avanti sull’apporto dell’infortunato Josip Ilicic (un’assenza pesante quella dello sloveno). Potrà invece contare, in questa doppia sfida, su una condizione atletica soddisfacente dopo aver messo nelle gambe cinque settimane di lavoro.

Gasperini, in quel di Haifa, è orientato a confermare la stessa squadra che giovedì scorso ha trionfato 8-0 a Sarajevo garantendo la qualificazione al turno successivo di Europa League. L’acciaccato Rafael Toloi sta meglio, per cui l’idea è quella di riproporre anche giovedì prossimo un 3-5-2 che garantisca copertura e apra maggiori spazi per le due punte. In attacco fiducia confermata alla coppia formata dal “Papu” Gomez e Mousa Barrow, trascinatori nell’ultimo impegno europeo. Insieme hanno chiuso con un bottino complessivo di cinque reti e quattro assist nella goleada di Sarajevo. Nella ripresa ci sarà sicuramente spazio per l’ultimo acquisto in attacco, Duvan Zapata, in crescita e alla ricerca del primo gol in nerazzurro, e per Mario Pasalic, pronto per l’esordio, anche se da trequartista mascherato giostrerà inizialmente ancora il giovane brianzolo Matteo Pessina, lanciato da titolare sia nella gara di andata che in quella di ritorno contro i bosniaci.