Giampiero Gasperini
Giampiero Gasperini

Bergamo, 29 novembre 2019 - L’Atalanta domani a Brescia ritrova un derby che manca da tredici anni e mezzo e per Gian Piero Gasperini sarà la prima volta assoluta in questa sfida campanilistica. Dove la Dea, rilanciata in Champions dal successo sulla Dinamo Zagabria, cerca un successo per ripartire in campionato, dove ha raccolto solo due punti nelle ultime quattro giornate perdendo terreno nella corsa per le posizioni che portano alle coppe europee. “Sappiamo che è una partita diversa, anche rispetto al contesto della classifica. È un derby, è una partita a sé, per cui bisogna essere bravi a isolarsi un po' da tutto quello che è il contorno”, ha spiegato Gian Piero Gasperini. Che ai suoi chiede massima attenzione.“Stiamo vivendo un buon momento: non era facile uscire dal match contro la Juve e fare quella partita contro la Dinamo. Arriviamo da queste due partite con una buona spinta, anche se avremmo preferito giocare di domenica e avere un giorno in più a disposizione. Cercheremo di essere concentrati al massimo perché arriviamo da un periodo in cui i risultati ci hanno rallentato in classifica".

Atalanta che si presenterà al Rigamonti senza tifosi al seguito (finora appena una ventina di tagliandi venduti a pochi supporters isolati che non hanno ascoltato l’invito della Curva Nord a disertare la trasferta), senza il bomber Duvan Zapata, in Spagna per accelerare il recupero dall’infortunio muscolare all’adduttore, e senza i difensori Toloi e Kjaer: il brasiliano è squalificato, il danese si è fermato per un affaticamento muscolare. “Siamo una squadra che si rigenera sempre, riparte e quando vince fa delle belle prestazioni e trova motivazioni. Sotto l'aspetto fisico e atletico la squadra ha dimostrato di avere energie, siamo abituati e rodati. Abbiamo anche la voglia di ripartire in campionato, abbiamo giocato due partite in inferiorità, ci ha rallentato un po' e vogliamo ripartire. Sappiamo che le gare di campionato hanno mille tranelli, giocare in trasferta non è mai semplice. Abbiamo un'identità – ha concluso Gasperini - che ci permette di affrontare questo tipo di gare".