Gian Piero Gasperini (Ansa)
Gian Piero Gasperini (Ansa)

Bergamo, 17 marzo 2019 - Vietato sottovalutare il Chievo. È questo l’imperativo per l’Atalanta che oggi alle 15 riceve a Bergamo i gialloblù veronesi ultimi in classifica con 10 punti e una salvezza che ormai sembra impossibile da raggiungere. Gara da “uno secco’’ nei pronostici, ma Gian Piero Gasperini fiutando il pericolo per tutta la settimana ha ammonito l’ambiente atalantino a non sottovalutare l’avversario. «Di certo noi non sottovalutiamo nessuno. Perché in serie A ogni partita è difficile. Il Chievo è una squadra viva, come ha dimostrato nelle ultime partite contro Torino e Milan, una squadra che sta giocando con coraggio, al meglio delle sue possibilità, nonostante un cammino difficile», ha spiegato Gasperini. Che ai suoi chiede il terzo successo consecutivo dopo quelli contro Fiorentina e Sampdoria che hanno selezionato il gruppone in corsa per l’Europa. «Ma la classifica è ancora corta e incerta. E noi, pur avendo fatto bene, non abbiamo ancora fatto nulla perché se il campionato finisse oggi saremmo settimi, o addirittura ottavi se la Lazio vincesse il recupero con l’Udinese, per cui oggi saremmo fuori dall’Europa», ha ricordato il tecnico atalantino. Che contro il Chievo schiererà i migliori senza fare turn over per il problema dei diffidati («Ne abbiamo cinque ma non facciamo questi calcoli»), rinunciando al solo Toloi, ancora bloccato da un tendinopatia.

Di fatto verrà confermata la squadra che ha battuto nelle ultime due domeniche la Fiorentina e la Sampdoria con Gollini tra i pali, il trio difensivo Mancini, Djimsiti (in ballottaggio con Palomino)e Masiello, mentre a centrocampo ci saranno De Roon e Freuler in mediana con Gosens, reduce da due reti consecutive, intoccabile a sinistra, e Hateboer favorito su Castagne a destra. Davanti il trio delle meraviglie, con Gomez trequartista e la coppia d’attacco Zapata-Ilicic. All’andata lo sloveno fu il grande trascinatore con tre reti nel facile 5-1 dell’Atalanta al Bentegodi contro un Chievo, sulla cui panchina debuttava l’ex ct azzurro Ventura. «Ma quella - ha chiosato Gasperini - era un’altra partita e un altro momento».

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Mancini, Djimsiti, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler , Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata. All. Gasperini.