Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini

Bergamo, 20 maggio 2019 - Nella notte della festa della Juventus esulta anche l’Atalanta. Che con il pareggio per 1-1 ottenuto allo Stadium ha conquistato l’Europa per il terzo anno consecutivo (e per la prima volta nella storia del club orobico) garantendosi aritmeticamente a novanta minuti dalla fine del campionato il quinto posto in classifica che assicura l’accesso diretto ai gironi dell’Europa League senza passare dai preliminari estivi. Era l’obiettivo stagionale della Dea e Gasperini  e i suoi lo hanno centrato. Ma il punto strappato in casa della Signora rappresenta anche una seria ipoteca per qualcosa di neanche immaginabile a inizio stagione: la prima storica qualificazione ai gironi della Champions League. A questo punto all’Atalanta basterà battere domenica al Mapei di Reggio Emilia, davanti al proprio pubblico, il Sassuolo per conquistare il posto nella coppa regina.

«Questo punto ci va persino stretto ma adesso ci consente di essere in una posizione di vantaggio. È un punto importante, conquistato in casa di una Juventus che ha giocato fino alla fine per vincere. Non era facile, per noi era la terza partita in una settimana», ha spiegato a fine gara Gian Piero Gasperini. Esaltando un numero su tutti della sua Dea: i 100 gol realizzati in stagione. «Un traguardo veramente inatteso. E dire che avevamo anche problemi realizzativi. Ma ora pensiamo solo a quest’ultima partita che ci attende contro il Sassuolo a Reggio Emilia», ha chiosato il Gasp.