Andrea Bertolacci (Ansa)
Andrea Bertolacci (Ansa)

Bergamo, 10 giugno 2019 - In attesa che si abbassino i prezzi ancora troppo alti degli attaccanti ricercati sul mercato (Pavoletti, Defrel, Inglese, Verdi, El Shaarawy…) l’Atalanta ragiona sul centrocampo. Dove Gasperini attende due rinforzi, un esterno sulle fasce, preferibilmente lo spallino Manuel Lazzari, e un interno, al netto della conferma di Mario Pasalic, su cui Luca Percassi sta lavorando sotto traccia con il Chelsea per trovare una soluzione più economica rispetto ai 15 milioni fissati dai Blues per il riscatto.

Ma intanto si guarda anche all’altro mediano, per avere una quarta opzione alle spalle dei titolari De Roon e Freuler e appunto di Pasalic. Il nome che nelle ultime ore sta circolando è quello di un ex pretoriano gasperiniano, il 28enne Andrea Bertolacci, in uscita dal Milan. Sul centrocampista romano c’è da superare la concorrenza della Fiorentina e del Genoa. Il giocatore gradirebbe tornare agli ordini di Gasperini, che ai tempi di Genoa lo ha valorizzato e lanciato facendogli conquistare la Nazionale, e sarebbe attratto dalla prospettiva di giocare in Champions. Ma la Dea per i cambi in mediana conserva anche l’ipotesi di puntare su uno dei giocatori già presenti in rosa, uno tra il 22enne monzese Matteo Pessina, che Gasperini in stagione ha utilizzato 19 volte tra campionato e coppe, e il 23enne cesenate Alex Valzania, rientrato dal prestito di gennaio a Frosinone, dopo aver trovato solo due gettoni in maglia nerazzurra nel girone di andata. Intanto sembrano scemare le voci di un pressing del Napoli per Ilicic.

Le parole di Percassi hanno chiuso ogni spiraglio sulla possibile partenza dello sloveno che avrà un ritocco dell’ingaggio nel suo contratto quadriennale, arrivando intorno ai due milioni. Analogo ritocco già previsto anche per Gomez, che in estate allungherà il contratto di un anno, portandolo al 2023. Anche se per l’argentino non ci sono mai stati problemi, avendo detto e ripetuto pubblicamente negli scorsi mesi di voler restare a Bergamo.