La curva degli ultras dell'Atalanta
La curva degli ultras dell'Atalanta

Bergamo, 28 novembre 2019 - Nessun atalantino vada a Brescia. O tutti o nessuno. E’ questo l’appello che, a due giorni dall’atteso e sentito derby provinciale in programma sabato alle 15 al Rigamonti, un derby che manca da dieci anni, lanciano gli ultras della  curva Nord di Bergamo. A cui la trasferta è stata vietata per motivi di ordine pubblico. Al Rigamonti potranno entrare solo coloro che sono provvisti di Dea Card, la tessera del tifoso. Un divieto, che era nell’aria, e che arriva dopo giorni già tesi per la curva, per i 28 daspo emessi lunedì dalla Questura di Firenze per i discussi fatti della notte della semifinale di Coppa Italia del 27 febbraio. 

Provvedimenti che hanno fatto salire ulteriormente la tensione tra la tifoseria organizzata bergamasca e le istituzioni preposte, portando anche ad uno sciopero del tifo durante la gara di martedì sera a San Siro contro la Dinamo Zagabria, in cui gli ultras hanno scelto di stare zitti, senza cori e striscioni, in una partita fondamentale per la Dea. Con un conseguente insolito silenzio che ha rimbombato nello stadio, dove si sentivano solo i canti dei 4000 croati al seguito della Dinamo. Ora lo stop alla trasferta a Brescia.
Che ha fatto insorgere la Curva Nord che, attraverso un comunicato, chiede solidarietà a tutta la tifoseria nerazzurra, invitando i bergamaschi a non andare a Brescia, disertando il settore ospiti, lasciandolo vuoto.

“È l’unico modo per lanciare un segnale, per non essere complici e far passare questo divieto come una cosa normale, questa volta è importante dimostrare con i fatti che non si può più andare avanti cosi”, hanno scritto gli ultras. Ora tocca agli altri tifosi decidere, in particolare ai club organizzati, che potrebbero acquistare i 1027 biglietti disponibili per il settore ospiti ma non ancora in vendita oppure accettare l’invito a disertare la trasferta bresciana. Anche se la tifoseria nerazzurra è legata da uno storico amore per la Dea sintetizzato nella frase ‘Mai sola’, stampato su sciarpe, magliette e persino tatuaggi. Sabato la Dea sarà sola a Brescia?