Luis Muriel, salvatore della Dea con la punizione del 3-3
Luis Muriel, salvatore della Dea con la punizione del 3-3

Berna -  L’Atalanta si salva per il rotto della cuffia a Berna pareggiando per 3-3 sul campo dello Young Boys grazie ad una punizione di Luis Muriel a tre minuti dalla fine e ad una respinta miracolosa di Juan Musso al quarto minuti di recupero. Che salva il risultato evitando una sconfitta che avrebbe compromesso il cammino europeo dei nerazzurri. Che invece restano in corsa per la qualificazione agli ottavi di finale di Champions.

Grazie a questo sofferto pareggio in terra elvetica la Dea resta al terzo posto solitario nel girone F, con sei punti, ad un solo punto dal Villarreal, rimasto fermo a quota 7 dopo la sconfitta interna contro il Manchester United, trascinato da una rete del solito Cristiano Ronaldo. Risultato importante, il successo dei Red Devils, perché permette ai nerazzurri di avere a disposizione il match ball nell’ultimo incontro casalingo, martedì 8 dicembre, al Gewiss Stadium proprio contro il Villarreal.

Atalanta padrona del proprio destino europeo grazie al 3-3 in Svizzera, al Wankdorfstadion di Berna dove gli eroi nerazzurri sono stati i sudamericani Duvan Zapata, Jose’ Luis Palomino e Luis Muriel, autori dei tre gol, e il portiere Juan Musso.
Il bomber colombiano alla prima occasione piazza subito la stoccata, dopo nove minuti di gioco, insaccando con una girata spettacolare un assist di Remo Frueler. Il difensore argentino la sblocca invece a inizio ripresa con un tiro da fuori, su tocco di Pasalic, cambiando il corso di un match che si stava complicando per la Dea che, un volta in vantaggio, è andata vicina al raddoppio con Palomino e Pasalic, protestando per un possibile rigore su Pasalic su cui l’arbitro non ha consultato il Var, prima di subire al 39’ il gol dell’1-1 su corner con un’incornata di Siebatcheu. Tre minuti più tardi l’infortunio ad una caviglia per Davide Zappacosta, sostituito da Pezzella nell’intervallo.

Dea brava ad accelerare subito nella ripresa, trovando il secondo gol con Palomino che ha incanalato la partita nei binari preferiti dalla squadra nerazzurra, che ha avuto maggiori spazi di manovra, pur correndo qualche rischio di troppo dietro. Finale incredibile, con lo Young Boys che a dieci minuti dalla fine riaggancia sul 2-2 con Sierro e tre minuti più tardi va sul 3-2 con Hefti, L’Atalanta barcolla ma Gasperini si gioca il jolly Luis Muriel che entra e al primo pallone toccato piazza la punizione del 3-3. Poi nel tempo di recupero due parate stellari di Musso a salvare il risultato è tenere l’Atalanta in corsa per gli ottavi.

Young Boys 3

Atalanta 3

Primo tempo: 1-1

Young Boys (4-3-2-1): Faivre 6,5; Hefti 6,5, Burgy 5,5 , Lauper 5,5, Garcia 5,5; Aebischer 6, Rieder 6 (66’ Sierro 7), Martins 6; Elia 6,5 (66’ Mambimbi 6), Ngamaleu 6; Siebatcheu 6,5.

All.: Wagner 6,5

Voto squadra 6,5

Atalanta (3-4-1-2): Musso 7; Toloi 6,5, Demiral 6,5 (70’ Djimsiti 6), Palomino 7; Zappacosta 6 (46’ Pezzella 6,5), De Roon 6, Freuler 6,5 (77’ Pessina 6), Maehle 6 (85’ Muriel 7); Pasalic 6,5 (70’ Koopmeiners 6), Malinovskyi 6; Zapata 7,5.

All.: Gasperini 6,5

Voto squadra 6,5

Arbitro: Siebert (Ger) 5

Marcatori: 10’ Zapata (A), 39’ Siebatcheu (Y), 51’ Palomino (A), 80’ Sierro (Y), 83’ Hefti (Y), 87’ Muriel (A)