L'Atalanta esulta
L'Atalanta esulta

Reggio Emilia, 26 maggio 2019 - L’Atalanta si regala la storia in una notte indimenticabile. Battendo 3-1 un ostico Sassuolo, trascinata da un Gomez da un gol e due assist, la Dea ha conquistato due record: ha chiuso al terzo posto in classifica e ha ottenuto la sua prima storica qualificazione in Champions League. Completando una rincorsa incredibile, con un girone di ritorno da miglior squadra della A, con 41 punti conquistati, senza più perdere dal 24 febbraio, dalla partita persa a Torino contro i granata.

Da allora una sola sconfitta, quella nella finale in Coppa Italia con la Lazio, in una cavalcata esaltante completata con il tredicesimo risultato utile consecutivo. Una vittoria netta per 3-1 contro il Sassuolo, una vittoria meno facile del previsto e di quanto possa dire il punteggio finale. Con gli ospiti neroverdi concentrati e attenti e in grado dopo 19 minuti di gelare il pubblico atalantino con la rete di Berardi che ha fatto tremate le vene ai polsi alla tifoseria orobica.

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Quindici minuti di apprensione, prima del gol di Zapata (23esimo in campionato) a spezzare il maleficio e regalare il primo boato al Mapei tinto di nerazzurro. Poi la svolta all’intervallo, con Berardi che si fa espellere per proteste al rientro negli spogliatoi, spianando la strada alla Dea, in superiorità numerica.

Per una ripresa in discesa, con il gol di Gomez, bravo a raccogliere una respinta del portiere Pegolo su tiro di Ilicic, a regalare il vantaggio prima del tris di Pasalic, appena entrato, a chiuderla a mezz’ora dalla fine. Per un finale senza storia agonistica, con il Sassuolo ridotto in nove, e la Dea a fare festa con il suo popolo, con Gasperini a saltare sotto la curva a braccia alzate al novantesimo, a incitare i tifosi chiamando la standing ovation per la sua squadra.

Protagonista di un’impresa incredibile, certificata dai numeri: 69 punti in campionato, 63 nelle ultime trenta giornate da ottobre in poi, 41 da gennaio nel solo girone di ritorno, il tutto segnando 102 gol in una stagione straordinaria. Quella che in cui la Dea si è staccata l’etichetta di provinciale, per entrare nell’elite del calcio europeo. Portando Bergamo, per la prossima stagione, tra le capitali del calcio continentale.

“Adesso vogliamo fare bene in Champions come abbiamo fatto bene in Europa League, questi ragazzi sono meravigliosi come il nostro pubblico”, ha commentato alla fine un Gasperini stremato ma felice.

 

ATALANTA-SASSUOLO 3-1

ATALANTA (3-4-1-2) Gollini 6,5 (90’ Rossi s.v.); Masiello 6,5 (61’ Pasalic 7), Palomino 6,5, Djimsiti 6,5; Castagne 6,5, Freuler 6,5, De Roon 7, Gosens 6,5 ; Gomez 8 (90’ Mancini s.v.); Ilicic 6,5, Zapata 7. All. Gasperini 8
SASSUOLO (4-3-3) Pegolo 6; Lirola 6 (90’ Raspadori s.v.), Ferrari 6, Demiral 6,5, Rogerio 5,5 ; Locatelli 6 (58’ Djuricic 5,5), Duncan 6, Magnanelli 5; Berardi 5, Boga 5 (85’ Sernicola s.v.), Bourabia 5. All. De Zerbi 6
Arbitro: Doveri 6
Marcatori: 19’ Berardi (S), 35’ Zapata (A), 53’ Gomez (A), 64’ Pasalic (A)
Ammoniti: Ilicic (A), Rogerio (S), Magnanelli (S), De Roon (A), Ferrari (S)
Espulsi: 45’ Berardi (S), 82’ Magnanelli (S)