Atalanta, Gian Piero Gasperini (foto Lapresse)
Atalanta, Gian Piero Gasperini (foto Lapresse)

Bergamo, 26 maggio 2019 - Una vittoria per la storia. L’Atalanta, stasera al Mapei Stadium davanti a 17mila tifosi nerazzurri, cerca tre punti per due record: la prima volta in Champions, con annessi introiti economici, e la prima volta al terzo posto, migliorando il quarto ottenuto due anni fa. In mezzo il demotivato Sassuolo, allenato dal bresciano ed ex milanista De Zerbi che non vuole fare sconti alla Dea, da battere in questa gara secca importante come una finale. «Dipende tutto da noi, se vinciamo siamo terzi e facciamo qualcosa di straordinario. Da ottobre abbiamo fatto una cavalcata incredibile, conquistando l’Europa per il terzo anno consecutivo ma è chiaro che arrivati a questo punto non ci accontentiamo più del quinto posto e dell’Europa League, che era il nostro vero obiettivo stagionale. I risultati ottenuti hanno cambiato gli obiettivi», ha ricordato Gian Piero Gasperini.

Il tecnico chiede ai suoi un ultimo colpo per chiudere una stagione iniziata esattamente 10 mesi fa, il 26 luglio, sempre al Mapei Stadium, nella prima gara dei preliminari di Europa League contro il Sarajevo. «È stata una stagione lunghissima. Iniziata con l’eliminazione nei preliminari a Copenaghen, lì senza saperlo abbiamo messo la prima pietra per arrivare qui, perché non avremmo mai retto questo ritmo con l’impegno europeo», ha ammesso l’allenatore. Alla nona di campionato la Dea aveva sei punti in classifica e nove gol segnati, sette mesi dopo i punti sono 66 con 74 gol in serie A e 100 stagionali. «Da gennaio siamo stati in corsa su tutti i fronti. Abbiamo fatto una lunga rincorsa da dietro perché abbiamo ragazzi straordinari: ogni complimento, per continuità e per qualità, va girato a loro. Passiamo per una squadra che corre tanto, ma facciamo più gol di tutti: alcuni puntano sulla difesa come priorità, noi ci siamo costruiti tutto questo per la voglia di fare gol sempre e comunque».

Al Mapei stasera formazione obbligata con Gollini tra i pali, Djimsiti, Palomino e Masiello in difesa, centrocampo con Castagne al posto di Hateboer a destra e Gosens a sinistra, in mezzo De Roon e Freuler con Gomez trequartista alle spalle della coppia offensiva Ilicic-Zapata. «Il Sassuolo è un’ottima squadra. Avrei preferito giocare a Bergamo ma stiamo costruendo la nuova casa dell’Atalanta e questo è un altro traguardo straordinario che ci fa accettare qualche disagio. Sappiamo che avremo un muro di tifosi a spingerci, come sempre hanno fatto in questa stagione». Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Djimsiti, Palomino, Masiello; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata. All.: Gasperini