Varese, 21 settembre 2017 - Quella che andrà in scena il 3 ottobre sarà una grande edizione della Tre Valli Varesine. La classica (193 chilometri) partirà a Saronno e terminerà a Varese, in via Sacco. Nel finale i 200 protagonisti (25 squadre) ripeteranno 9 volte un circuito collinare di 12,8 chilometri.

Gli organizzatori si sono assicurati un cast qualitativamente degno di un Giro d’Italia o un Tour de France. Parteciperà una Nazionale italiana “sperimentale” assemblata dal ct Cassani in aggiunta a 13 team catalogati WorldTour (prima fascia mondiale) e altre 11 squadre. Gareggerà l’olandese Tom Dumoulin (Sunweb) che ieri si è aggiudicato a Bergen il Mondiale a cronometro; quest’anno ha dominato pure il Giro d’Italia. La Bahrain-Merida schiererà sicuramente Vincenzo Nibali, primo nella Tre Valli 2015, Sonny Colbrelli, vincitore nel 2016, e Giovanni Visconti. «Nibali - ha dichiarato Brent Copeland, manager della Bahrain – ha concluso la Vuelta di Spagna con una microfrattura alla costola però ora sta bene, può rivincere a Varese. La Tre Valli avrà un cast mondiale, schiererò i più forti». È assai temuto l’elvetico Michael Albasini trionfatore a Varese nel 2014, e i riflettori andranno altresì puntati su Nairo Quintana, vincitore di un Giro d’Italia e uno di Spagna, e su Esteban Chaves, primo al Lombardia 2016, Fabio Aru che nel palmares vanta una Vuelta di Spagna, Ulissi, Pinot, Gerrans, Fuglsang, Uran, Bakelants, Majka.