Busto Arsizio (Varese), 21 aprile 2017 - L'azienda all’«americana». Con un parco dove passeggiare, docce per chi fa sport in pausa pranzo o frutta fresca per chi vuole uno spuntino sano. La Eolo di Busto Arsizio cambia il sistema di vivere l’azienda. I lavori del parco che i vertici aziendali hanno ridefinito Eolo Garden si sono conclusi nell’autunno, con la creazione di un’area verde di 930 metri quadri che ora, con l’arrivo della primavera, dimostra le sue potenzialità per la vita dei 300 dipendenti del gruppo. «Occuparsi di telecomunicazioni non vuol dire soltanto dedicarsi a tecnologia e innovazione: significa vivere a stretto contatto con il territorio e le persone, e imparare ad averne rispetto. A partire dai dipendenti dell’azienda», spiega Luca Spada, amministratore delegato del gruppo. Ma il gruppo, che di recente aveva lanciato una ricerca per lavoratori over 45 per valorizzare la loro esperienza, è intervenuto anche sulla mensa, sulla creazione di un’isola dei prodotti freschi e un sistema di docce per i dipendenti che praticano sport nelle pause del lavoro. Per ridurre i consumi di plastica, l’azienda ha dotato i dipendenti di borracce per rifornirsi di acqua a distributori collettivi. Anche sulla carta è stata implementata una politica ad hoc per ridurre il consumo.

Le stampanti leggono la presenza del dipendente e quando riconoscono che si trova davanti all’apparecchio lanciano la stampa, in modo che nessuno dimentichi i fogli e non li ritiri. Dal punto di vista degli affari, Eolo è impegnata nello sviluppo di connessioni internet senza fili. Di recente la società ha investito 10 milioni di euro per ottenere dal ministero dello Sviluppo economico i diritti d’uso per 224MHz di spettro radio a 28GHz su scala nazionale e avviare le sperimentazioni nelle reti di quinta generazioni. L’obiettivo è poter offrire già dalla seconda metà di quest’anno connessioni 5G agli utenti con velocità pari a 100Mbps in download e 50Mbps in upload. «Da anni Eolo ha messo in campo importanti investimenti di ricerca e sviluppo per migliorare la rete verso il 5G puntando su velocità di banda, efficienza spettrale e bassa latenza - osserva Spada -. Si tratta di un passo fondamentale per rendere il nostro Paese davvero competitivo in Europa, dove siamo al 25esimo posto in quanto a sviluppo dell’economia e della società digitale, e nel mondo».