Varese, 4 ottobre 2017 - Sperona la ex insieme a una coppia di amici: ventottenne arrestato con l’accusa di stalking. Perseguitava la ex convivente da giugno: per qualche mese era rimasto nei ranghi. Poi, capito che la donna questa volta non sarebbe tornata, è impazzito. L’arresto è scattato ieri ma settimana scorsa l’uomo aveva già causato un incidente alla ex. Il giovane compagno avrebbe avuto comportamenti violenti nei confronti della compagna. Lei lo ha denunciato ma poi ha ritirato la querela. A quanto pare lui l’avrebbe convinta di poter cambiare. Così non è stato, però. Sempre geloso, possessivo e manesco. E lei se ne è andata. Secondo gli inquirenti il ragazzo all’inizio credeva di poter recuperare il rapporto. Ma stavolta la ragazza pareva decisa. Tanto da tornare a vivere con la madre. Quando l’ex comprende che la ragazza ha deciso di dire basta per sempre perde la testa. Inizia a perseguitarla. La segue. Le telefona. La giovane dice continuamente no: non vuole più saperne. Anzi per cercare di liberarsi dell’ex decide di cambiare casa. Lui, venuto a sapere del fatto, minaccia di morte l’agente immobiliare “reo” di avere avuto l’incarico di trovare una nuova dimora, a lui sconosciuta, per la donna che non lo vuole più.

Da metà settembre la situazione degenera. Settimana scorsa un primo incidente stradale. La tampona poi le si infila in auto e dalla borsetta le prende il cellulare, da cui preleva la sim per controllare con chi ha parlato. Le dice: “o mi sposi o sei morta” e altre “carinerie” tipo: “o con me o con nessun altro. Altrimenti ti ammazzo”.

Poi cambia strategia e per una settimana la inonda di fiori. Fiori e messaggi nei quali, alle minacce di morte, alterna profferte di eterno amore. La giovane denuncia tutto, tanto che i carabinieri ormai la sorvegliano per evitare il peggio. E ieri infatti il ventottenne ha speronato la ragazza, con lui un amico, indagato a piede libero, e la sua fidanzata ignara di tutto. L’hanno buttata fuori strada ancora una volta ma lei, memore di quanto accaduto la settimana prima, aveva bloccato le portiere. Si è ritrovata con l’ex e gli altri due che battevano i palmi sui finestrini. Aveva il filo diretto con i carabinieri visti i precedenti e lo ha usato. L’ex è stato arrestato.