Castellanza (Varese), 15 febbraio 2017 - Senza fissa dimora, sette romeni sono stati sorpresi e allontanati da un’area dismessa, diventata loro rifugio, a Castellanza. A intervenire i carabinieri della stazione locale, coadiuvati da alcuni agenti della Polizia locale

La struttura è stata sgomberata e gli stranieri sono stati denunciati con l’accusa di invasione di terreni. Nel frattempo nei loro confronti sono state avviate le procedure per l’allontanamento dal territorio italiano (il provvedimento è previsto nei confronti di cittadini comunitari senza fissa dimora). Dopo l’intervento dei militari, la proprietà ha avviato subito i lavori di edilizia per rendere inaccessibile l'edificio.

Alla fine di gennaio il comando provinciale dell’Arma di Varese aveva effettuato un servizio di controllo delle aree dismesse in tutta la provincia, a Castellanza l’intervento era stato effettuato nell’area ex Cantoni dove i militari avevano trovato 22 persone, soprattutto di origine romena, allontanate dal sito (c’erano anche due minorenni e un neonato di un mese). "Purtroppo le aree dismesse sono un problema non solo nella nostra città – dice Flavio Castiglioni, consigliere comunale con delega all’Ecologia – sono strutture di proprietà privata abbandonate e l’amministrazione comunale non può fare granché. Anche lo sgombero risolve temporaneamente il problema, si sa infatti che, allontanato da una parte, chi non ha un tetto cerca un rifugio in un’altra area abbandonata. Un passo da compiere sarebbe quello di mettere insieme i diversi soggetti interessati; enti locali, prefettura, proprietari, imprenditori per trovare modalità di intervento per ridare una funzione a quelle aree riqualificandole".