Varese, 17 giugno 2017 - Arrestato un 36enne  perché accusato di essere il responsabile di due rapine. I carabinieri della compagnia di Saronno, in provincia di Varese, lo hanno fermato dopo un'indagine coordinata dal sostituto procuratore di Busto Arsizio Nadia Calcaterra.

L'uomo il 15 aprile scorso, in tarda mattinata, aveva rapinato l'Enoteca Ronzoni di via San Giuseppe, minacciando il titolare con un coltello. In questo caso il rapinatore indossava un cappellino da baseball calato sugli occhi per rendere più difficile la sua identificazione. Il bottino era stato di poco più di 100 euro. Pochi giorni dopo, il 20 aprile, l'uomo aveva messo a segno un'ulteriore rapina, questa volta ai danni di una settantatreenne di Saronno, spinta a terra mentre passeggiava in via Legnani. I particolari di quest'ultimo fatto avevano spinto i carabinieri di Saronno a accelerare le indagini in corso. A preoccupare i militari dell'Arma, non erano state tanto le conseguenze patite dalla vittima, un lieve trauma cranico ed alcune ecchimosi per un bottino di 20 euro, quanto le modalità con cui il rapinatore si era avvicinato alla donna, cioè con il pretesto di chiederle informazioni e così poterla aggredire all'improvviso.

Le indagini, basate sulla visione dei filmati degli impianti di videosorveglianza e alle testimonianze delle vittime e dei passanti (nel caso della rapina all'anziana la testimonianza di un cittadino nordafricano che transitava di lì per caso) hanno permesso di isolare dei fotogrammi in cui si notava un soggetto dalle fattezze simili a quelle dell'arrestato. L'uomo è stato portato nella Casa Circondariale di Busto Arsizio a disposizione del Gip, Luisa Bovitutti, che lo interrogherà nei prossimi giorni.