Varese, 10 novembre 2017 - Nove 9 mesi di reclusione e 400 euro di multa, è la condanna inflitta dal Tribunale di Varese Riccardo Bossi, primogenito del fondatore della Lega Nord, Umberto Bossi, finito a processo per truffa e insolvenza fraudolenta. Secondo le accuse, avrebbe acquistato un impianto di illuminazione, pneumatici per la sua auto e benzina in attività commerciali di Varese senza pagare il conto. Dovrà versare inoltre un risarcimento di 10mila euro agli imprenditori che lo avevano denunciato dopo continui solleciti e richieste di saldare i debiti. Riccardo Bossi era già stato condannato a 10 mesi di reclusione dal Tribunale di Busto Arsizio per episodi analoghi.