Varese, 7 settembre 2017 - Tutto pronto per la partenza del piano sosta. O quasi. I cittadini lamentano diversi problemi, tra cui l’assenza delle colonnine per fare gli abbonamenti al parcheggio. Ma dal Comune rispondono che i circa 60 nuovi parcometri entreranno in funzione da oggi, per evitare che i cittadini potessero per errore effettuare un pagamento non dovuto. Intanto su change.org è stata lanciata una petizione contro il piano. Finora hanno aderito un centinaio di cittadini. Si lamentano le «troppe strisce blu», dove «prima c’erano le bianche». Come in via Como, davanti all’asilo Veratti: «È una strada a senso unico dove prima le auto parcheggiavano solo a destra su strisce blu. I genitori spesso lasciavano le auto per pochi minuti sul lato sinistro della carreggiata, dove non vi erano strisce, per poter lasciare o prelevare i bambini. Sono state create strisce blu anche a sinistra, rendendo la carreggiata strettissima». Un altro cittadino, Maurizio Bornia, ha scritto una lettera in cui lamenta «incongruenze» nel piano. In primis il fatto di «istituire zone con sosta a pagamento, con deroga parziale dei residenti, per poi offrire nelle stesse vie una sosta in abbonamento a utenti frequenti (pendolari)».

Secondo Bornia «In questo modo non viene incentivata la rotazione di parcheggio». Ulteriore considerazione «va riservata al pagamento dei permessi in deroga successivi al primo nell’ambito della stessa famiglia di residenti». La tariffa «segue una logica di progressività come se in ogni caso il possedere più auto fosse un lusso e non una necessità». Riguardo al primo punto, dal Comune fanno sapere che «fino a ieri aree come Casbeno e Biumo Inferiore erano utilizzate in maniera indiscriminata da chi lasciava l’auto per una lunga sosta. Con questo piano si introduce una rotazione per la maggior parte delle aree, stabilendo una tariffa oraria. E contemporaneamente viene data attenzione, con gli abbonamenti, alle categorie che hanno bisogno di una sosta lunga individuando aree dedicate». Sulle tariffe auto per i residenti, poi, «il permesso non viene rilasciato se il veicolo è in sovrannumero rispetto ai componenti della famiglia».