Varese, 12 agosto 2017 - Pronto il piano di rilancio e ampliamento del Palace Hotel: primo sì per la realizzazione di una piscina, una sala congressi e una Spa. In cambio interventi di messa in sicurezza di alcuni tratti della viabilità cittadina. La giunta ha votato il primo sì all’ampliamento della struttura all’unanimità. Il secondo passaggio dopo la ricezione delle osservazioni. Intanto, però, il progetto che ammodernerà la splendida struttura Liberty varesina, gioiello datato 1911 e poi coinvolto in un maxi-fallimento e affidato a un curatore fallimentare (l’hotel non ha mai cessato l’attività) prima di essere acquistato ad agosto dell’anno scorso da una cordata di imprenditori immobiliari varesini e romani, prende quota. E a guadagnarci su più fronti è tutta la città. In cambio, infatti, i proprietari realizzeranno una serie di opere a vantaggio del quartiere, opere tra l’altro molto attese dalla popolazione locale per la sicurezza stradale. 

Ovvero la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale di via Sanvito nei pressi del Carrefour ma anche il marciapiede in via Crispi, tra via Cernuschi e l’area negozi antistante piazzale Staffora. In via Sanvito, proprio all’altezza di quell’attraversamento pedonale, lo scorso 6 aprile persero la vita i coniugi Giorgio Alberti, 84 anni, padre della psicopedagogia varesina e jazzista di fama internazionale e la moglie Alessandra Zecchi, 69 anni, sorella del filosofo, scrittore e docente universitario Stefano Zecchi. Marito e moglie stavano attraversando sulle strisce: furono travolti da un’automobilista che non li vide. La messa in sicurezza di quell’attraversamento pedonale è considerata di estrema importanza. Un’opera attesa da decenni per gli abitanti di Masnago che non hanno mai avuto un marciapiede per poter camminare in sicurezza nella zona. La convenzione è stata sottoscritta dalla Finalba, rappresentata da Elisabetta Gabri, e prevede che siano realizzati percorsi ciclopedonali di collegamento al Colle Campigli, e la «realizzazione di marciapiede nel tratto della via Crispi compreso tra l’intersezione Crispi/Cernuschi e il parcheggio delle attività commerciali antistanti piazzale Staffora; opere approssimativamente stimate in 250mila euro». 

Il Palace Hotel, per contro, si adatterà ai tempi pur conservando tutto il fascino di inizio Novecento. La convenzione, infatti, verte sull’adeguamento del complesso alberghiero agli standard internazionali, mediante la realizzazione dell’ampliamento di una sala congressi già esistente, e della realizzazione di piscina e spa. La volumetria massima ammessa è 2mila metri cubi. L’ampliamento sarà in prevalenza interrato. E’ posizionato in un’area degradante, a sud dell’edificio, con copertura a verde, ed è connesso all’edificio principale con un collegamento del tipo serra. In adiacenza al fronte nord-est dell’hotel poi verrà realizzata una struttura a parcheggio su due livelli. A progetto approvato sarà necessario attendere i tempi per eventuali osservazioni e il secondo step in consiglio. L’inizio lavori è previsto tra sei mesi.