Varese, 13 settembre 2017 - La prima campanella è suonata, ma non tutto è a regime. Il Comune deve ancora completare la sostituzione dei nonni vigili all’uscita delle scuole e, nonostante siano stati dispiegati 30 agenti di polizia locale, in qualche istituto ci sono state delle difficoltà.

A denunciarle è una mamma, Giorgia D’Arcangelo: «Stamattina ho accompagnato mio figlio alla Locatelli di Masnago e ho trovato una situazione pericolosa per dei bambini che vanno alle elementari». L’ingresso all’istituto è su «una via stretta e a senso unico, che l’anno scorso veniva chiusa grazie a dei volontari anziani. Ma questa mattina non c’era nessuno a chiuderla, tante macchine passavano creando una situazione di pericolo per bambini». Giorgia dice di aver «visto i vigili all’uscita, ad ora di pranzo». L’assessore comunale ai Servizi sociali, Rossella Dimaggio, ha sottolineato: «I volontari anziani non ci sono più, però abbiamo riaperto il bando per i “nonni vigili”. Abbiamo dovuto farlo perché questi volontari percepivano dei soldi e non era possibile secondo la normativa. Ora è uscito un nuovo bando, verranno dati non soldi ma benefit». Comunque, aggiunge l’assessore, «per fortuna non ci sono state particolari criticità, anche nelle scuole trasferite o in quelle riqualificate è andata tutto bene». Per quanto riguarda i certificati vaccinali per l’ammissione negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia «i genitori hanno portato la documentazione necessaria, non ci sono state criticità». Palazzo Estense ieri ha schierato la polizia locale di Varese sarà in campo da domani, insieme ai volontari «Amico Vigile» che nelle scorse settimane hanno risposto al bando del Comune, per aiutare genitori e bambini nel momento dell’entrata e uscita da scuola. Sono stati circa 30 gli agenti di polizia locale coinvolti che saranno al fianco dei cittadini, genitori e alunni.

Critiche alla gestione del primo giorno sono però arrivate dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Simone Longhini. «Diverse persone mi hanno segnalato che all’ingresso delle scuole non c’erano né vigili né volontari anziani. Tra queste scuole la scuola Locatelli di Masnago». Secondo Longhini «si è creata una situazione di traffico e un problema di sicurezza per i bambini e questo non è tollerabile, mi auguro che nei prossimi giorni vengano presi provvedimenti efficaci». Per il capogruppo «non si dovevano tagliare i volontari anziani e mettere 30 vigili, che magari potevano essere impiegati su altro, non è stata una grande idea». Longhini, infine, lancia un’idea sulle strisce blu nei pressi delle scuole: «E’ ancora presto per avere un quadro completo della situazione, però visto che la Giunta ha annunciato l’intenzione di parcheggi a disco orario con la prima mezz’ora di sosta gratuita nei pressi di esercizi commerciali, chiedo che la misura venga estesa anche vicino alle scuole».