Saronno (Varese), 2 gennaio 2018 - Nuovo passo avanti per la mobilitazione dell’amministrazione comunale contro gli anarchici del centro sociale Telos. Dopo le scritte che nella notte di Natale sono state realizzate sui muri, le vetrine e persino la porta della chiesa di San Francesco il Comune è partito al contrattacco. Due i fronti su cui è all’opera l’amministrazione: le denunce e le pulizie. In municipio si è tenuta una riunione alla presenza del presidente di Ascom Antonio Renoldi, del vice sindaco Pierangela Vanzulli e del comandante della Polizia locale Giuseppe Sala.

La riunione, richiesta dal vice sindaco Vanzulli, era finalizzata alla predisposizione di un programma di interventi atti a ripristinare il decoro della città e a sensibilizzare tutti i commercianti e quanti hanno subito dei danneggiamenti, affinché sporgano denuncia con richiesta di risarcimento danni.

«Occorre passare a una fase operativa - chiarisce il vicesindaco - ottenuto il benestare dei proprietari dei muri vandalizzati, provvederemo, come abbiamo più volte fatto, a porre in essere interventi di copertura delle scritte attraverso personale comunale. Ho poi sottolineato, come pure il comandante Giuseppe Sala, la necessità di sporgere denuncia con foto allegate da cui si possa determinare l’entità dei danni. Renoldi mi ha poi informata che il loro legale sta già predisponendo dei moduli per agevolare i loro associati proprio in tal senso. Ho richiesto che tali moduli vengano messi anche a disposizione dei privati che intendessero sporgere denuncia».