Saronno (Varese), 25 settembre 2017 - Non si vedono da quasi un anno, dal 29 novembre 2016, quando i carabinieri di Saronno li arrestarono nel reparto di emergenza urgenza dell’ospedale. Questa mattina Laura Taroni e Leonardo Cazzaniga, ex amanti, infermiera e medico del pronto soccorso, accusati insieme dell’omicidio di tre familiari della donna e, solo il medico, di quattro morti sospette in corsia, si rincontreranno in un aula di Tribunale a Busto Arsizio. È previsto per questa mattina l’incidente probatorio di Laura Taroni che, assistita dal suo avvocato Monica Alberti, risponderà alle domande di accusa e difesa, in attesa di essere sottoposta a perizia psichiatrica.

«È molto tesa, concentrata, vedremo cosa accadrà», ha commentato l’avvocato Alberti. La preliminare calendarizzata dal Gip Sara Cipolla dovrebbe concludersi a fine gennaio 2018, è atteso anche Cazzaniga, autosoprannominatosi “angelo della morte” in corsia, quando si trattava di somministrare il suo “protocollo” ad anziani pazienti. La scorsa settimana l’udienza si era chiusa con l’ospedale di Saronno indicato quale responsabile civile nell’ambito della vicenda che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di altri undici medici dell’ospedale di Saronno, accusati a vario titolo di omessa denuncia, falso e favoreggiamento. Infermiera e medico si erano conosciuti proprio in reparto, quando Taroni, mamma di due bimbi, era sposata con Massimo Guerra. Un matrimonio che lei dipingeva difficile e tormentato. Oltre all’interrogatorio di Taroni, oggi saranno nominati i periti responsabili delle valutazioni psichiatriche.