Varese, 10 febbraio 2018 -  «Siamo una famiglia, ci piace ricordarti così». È solo il primo di una lunga serie di messaggi, postati oggi sulla bacheca facebook di Matteo Cagna, il 19enne di Solbiate Arno, scomparso tragicamente giovedì sera, dopo essersi schiantato con la sua motocicletta a Carnago. L’incidente, apparentemente senza spiegazione, non ha lasciato scampo al giovane appassionato di motocross, conosciuto a Solbiate anche per il suo impegno tra oratorio e Enaip di Varese.

Matteo era in sella alla sua motocicletta quando, forse per la perdita di controllo del mezzo o forse mentre tentava un sorpasso, è finito contro un muretto, per poi ritrovarsi sbalzato sulla carreggiata opposta, contro una Fiat Panda. L’impatto, violentissimo, gli avebbe provocato serie lesioni, giudicate immediatamente molto gravi. Monitorato dopo l’arrivo del 118, sul posto anche un’auto medica, il giovanissimo è stato trasportato in ospedale a Varese, dove purtroppo il suo cuore ha cessato di battere.

Sulla sua pagina social i suoi amici continuano a postare immagini del giovane impegnato nella sua più grande passione: la motocicletta. «Ne abbiamo passate tante amico mio, voglio ricordati con questa foto tutti felici! Buon viaggio ci rivedremo», scrive un amico della vittima, corredando il messaggio con una commovente fotografia di una spensierata serata trascorsa insieme, sorridenti e felici. E, ancora, “Addio Teo! Riposa in pace. La vita ti ha portato via troppo presto», le parole di una giovane amica di Matteo. E poi foto del giovane in sella alla sua motocicletta, pronto per un giro con altri giovani animati dalla stessa passione, casco integrale e mascherina indosso.