Varese, 2 ottobre 2017 - Doveva essere una grande festa dello sport ciclistico e di promozione del turismo nel territorio varesino e lo è stata. Un successo, la seconda edizione della Granfondo Tre Valli Varesine, che dopo la prova a cronometro di sabato, ieri ha visto i partecipanti misurarsi sulla distanza (130 chilometri la più lunga, 100 chilometri la più corta), attraversando una ventina di comuni. Grande la soddisfazione ieri pomeriggio espressa da Renzo Oldani, presidente della Società ciclistica Alfredo Binda, che ha organizzato la manifestazione.

«Una giornata importante - ha detto - abbiamo ricevuto i complimenti dei più forti partecipanti per l’organizzazione, l’hanno definita una delle migliori Granfondo. E il ciclismo si conferma fondamentale per la promozione del nostro territorio, che ha avuto in questi giorni una vetrina internazionale». Granfdondo, dunque, come occasione economica per l’indotto, per alberghi e ristoranti. E già si guarda al 2018. I partecipanti alla Granfondo 2017 sono stati 2800, dai 30 ai 70 anni. «Un numero doppio rispetto all’anno scorso - ha fatto rilevare ancora Oldani - 600 sono arrivati da tutto il mondo, dall’Arabia, da Tahiti, dalla Nuova Zelanda». La presenza femminile ha potuto contare su 500 donne, mentre il gruppo più numeroso in gara è stato quello francese con 95 partecipanti. Domani, martedì, l’appuntamento è con una corsa classica e storica, la Tre Valli, alla 97esima edizione, che chiude il Trittico lombardo. A misurarsi lungo il percorso saranno alcuni tra i più forti campioni del ciclismo del momento, una qualità ancora più elevata rispetto al Giro d’Italia e al Tour de France. E questo è il ciclismo in terra varesina.