Busto Arsizio (Varese), 15 giugno 2017 - Gli occhi che si riempiono di lacrime, poi la disperazione e un lungo abbraccio. Questa la reazione dei tre figli di Diana Vapri Koni, la 52enne uccisa a coltellate nel pomeriggio di ieri dal marito Muhamed Vapri, di 62 anni. I tre ragazzi, arrivati in via Goito dove i genitori vivevano a Busto Arsizio, non si danno pace. Ora saranno i carabinieri varesini a dover ricostruire cosa sia successo nel pomeriggio di mercoledì, all’interno dell’appartamento che la coppia divideva da anni.

Diana faceva la badante, Muhamed l’operaio. Sposati felicemente da decenni, tre figli (due maschi e una femmina, di cui il minore ha diciannove anni), i due avevano ottenuto la cittadinanza italiana dopo essere arrivati nel nostro Paese dall’Albania. "Sembravano così vicini, affiatati, davvero incomprensibile", mormorano i vicini di casa. Altri però, quelli residenti nella stessa palazzina a pochi metri di distanza, raccontano di loro crescenti litigi tra i due negli ultimi mesi. Lei, forse, aveva in animo di allontanarsi dal marito. "Sei un padre è un marito meraviglioso, auguri ti amo amore mio", ha scritto la donna solo sei mesi fa sulla sua pagina Facebook.

Parole d'amore al consorte, fotografie che li ritraggono abbracciati. Era un sentimento espresso visibilmente quello di Diana per il marito, lo stesso uomo che ieri ha impugnato un coltello a metà pomeriggio, al culmine di una lite, e l’ha trafitta con quindici fendenti al torace, fino ad ucciderla. A dare l’allarme è stata una vicina di casa della coppia che, udite le urla di Diana, ha suonato il campanello di casa sua. Quando suo marito le ha aperto, le mani insanguinate, la donna atterrita è fuggita via e ha dato l’allarme.

Ancora sotto choc non ha saputo fornire informazioni circa la natura dei problemi che la coppia aveva da tempo, ma avrebbe confermato di averli uditi litigare sempre più spesso. Forse Diana voleva lasciare il marito, su questo si concentreranno gli inquirenti coordinati dal Pm Maria Cristina Ria. Vapri è stato ascoltato fino a tarda sera dai carabinieri del Reparto Operativo di Varese, intervenuti sul posto insieme ai colleghi di Busto Arsizio. Da quanto si è appreso i tre figli della coppia erano molto legati alla madre, meno al padre. Forse questo indizio sara utile agli investigatori per ricostruire la degenerazione presunta che la relazione dei Vapri aveva avuto negli ultimi tempi.