Busto Arsizio (Varese), 9 ottobre 2017 - Carcere di nuovo alle prese con il sovraffollamento. «Oggi siamo a 425 presenze – fa sapere il direttore Orazio Sorrentini– da gennaio di quest’anno il numero è tornato a crescere, superando i 400 detenuti, a fronte di una capienza di 238. In molte camere detentive abbiamo dovuto mettere il terzo letto». Nella struttura bustese si torna ad affrontare un problema che si pensava risolto lo scorso anno con l’apertura degli spazi ristrutturati (ex area che ospitava i tossicodipendenti) con nuove celle per 72 posti.

Una svolta importante avviata in seguito alla condanna all’Italia dalla Corte europea dei diritti dell’uomo per le condizioni dei carcerati, nel gennaio 2013, la cosiddetta “sentenza Torreggiani”, dopo il ricorso presentato da sette detenuti, tre dei quali ospiti nella struttura bustese, per migliorare la situazione. Quindi il progetto e due anni di lavori per ristrutturare l’area che prima ospitava i tossicodipendenti, uno spazio completamente ripensato per accogliere nuove celle (con doccia e wc) per complessivi 72 posti. Che non sono più sufficienti: «Siamo ormai ben oltre il limite di tollerabilità sottolinea», ancora Sorrentini.