Varese, 30 dicembre 2017 - Va in archivio l’anno più caldo di sempre. Almeno da quando nel 1967 il professor Salvatore Furia, fondatore della cittadella della scienza sul Campo dei Fiori, iniziò a elaborare la serie meteorologica. Nei dodici mesi che stanno per passare (l’anno meteo, va detto, si misura dall’1 dicembre al 30 novembre) in provincia di Varese si è registrata una temperatura media di 14,33°, quota che permette di superare il primato di 14,38 stabilito nel 2015.

È stata superata di 1,6° la media del trentennio di riferimento 1981-2010. Dal punto di vista climatico l’anno ha fatto registrare notevoli anomalie positive di temperatura in primavera ed estate, mentre i mesi più freschi della media sono stati gennaio e settembre.

Particolarmente calde sono state la primavera, la seconda più “hot” di sempre nonostante i 12 centimetri di neve caduti all’inizio di maggio al Campo dei Fiori, e l’estate, con temperatura media di 25°, seconda solo all’estate della canicola, quella del 2003 (media di 26,2°). Le giornate che hanno raggiunto i 30° sono state 58, altro primato, quattro delle quali a maggio. Altro record, stavolta eguagliato, è quello della giornata più calda. Il 4 agosto si è arrivati a 36,3°, pari a quanto accaduto il 21 luglio 1983.

Sono caduti a gennaio, invece, i giorni più freddi: la minima più bassa risale all’8 (-6,5°), la massima più bassa all’11 (-11,5°) e un episodio di gelicidio, acqua che gela al suolo, il 12 gennaio. E, sempre a gennaio, si è potuto pattinare sul lago di Ganna ghiacciato. Capitolo precipitazioni: pioggia e neve si sono “nascoste”. Le piogge totali, 1.155 millimetri, sono state del 36% inferiori alla media (1.571 millimetri), dato che posiziona il 2017 al sesto posto tra gli anni più asciutti dal 1966.

L’unico mese molto più piovoso della media (185%) è stato giugno, grazie ai forti temporali. Praticamente asciutti dicembre 2016 (5.6 millimetri), gennaio (13 millimetri) e ottobre (2,5 millimetri). Scarsa anche la neve, nonostante l’episodio di maggio. Ne sono caduti 46 centimetri al Campo dei Fiori e 12 a Varese, con dicembre e gennaio praticamente asciutti. Particolarmente abbondanti, invece, i temporali. Ben 41, contro una media di 29 eventi per anno. Tra i più violenti sono da citare la grandinata di Sottoceneri (6 centimetri) e Veddasca del 25 giugno, le forti piogge con allagamenti del 28 giugno (150 millimetri nella zona dell’Alto Verbano), la grandinata del 9 agosto con chicchi fino a 7 centimetri tra Varese, Casciago, Inarzo, Bodio Lomnago e Daverio e la tromba d’aria del 18 agosto tra i laghi di Monate e Varese, con raffiche di vento fino a 111 chilometri orari.R.V.