Varese, 7 novembre 2017 - Era un desiderio che aveva nel cuore e che spesso manifestava ai familiari, «prima di morire voglio tornare al collegio, a Olgiate Olona». Nei giorni scorsi Adriana Carelli, 95 anni, ha realizzato il suo sogno. Accompagnata dalla figlia Ivana e dal nipote Stefano è tornata in quel luogo, la Casa dei bambini, il preventorio antitubercolare a villa Greppi-Gonzaga (Opai) dov’era arrivata con le sorelle Luigia e Speranza nel 1926.

Le tre bambine erano state accolte dopo la morte della mamma per tubercolosi. Adriana trascorse 11 anni della sua vita, tutta l’infanzia e il ricordo è rimasto nel cuore. Il 3 novembre l’anziana è dunque tornata a visitare quello che lei definiva “collegio”, e subito sono riaffiorati i ricordi. «C’erano tanti bambini – ha raccontato con gli occhi lucidi Adriana – c’erano le suore che ci accudivano con amore e anche con severità per garantire la disciplina, il personale metteva molto impegno nella nostra istruzione ed educazione». Di quel periodo ha ricordato i giochi, le corse nel parco, le recite e la visita dell’arcivescovo di Milano cardinale Ildefonso Schuster per l’inaugurazione della chiesa del preventorio. In quell’occasione Adriana declamò una poesia. «Momenti che non si dimenticano – ha detto – Io e le mie sorelle eravamo lontane da casa ma stavamo bene. Perciò non l’ho dimenticato». Dopo 11 anni il ritorno in famiglia «io e le mie sorelle non riuscivamo nei primi tempi a capire i nostri familiari perché parlavano in dialetto, noi invece avevamo imparato un perfetto italiano». Anni fa è tornato a Olgiate Lino Faccincani, 87 anni, imprenditore, accolto all’Opai da bimbo: in segno di gratitudine ha donato un’ingente somma per restaurare Villa Greppi Gonzaga e creare spazi per i bambini.