Il 'no' dopo l'incontro del Comune in Regione: si punta ora a un’alternativa. Decisiva la mobilitazione popolare
Gallarate, 3 febbraio 2012 - Sono contenti nel rione di Moriggia: sembra infatti scongiurata la minaccia del tunnel previsto nel progetto di collegamento ferroviario Gallarate-Malpensa per convogliare il traffico dalla Svizzera (via Arcisate-Stabio) verso l’aeroporto.
L’altro giorno il sindaco Edoardo Guenzani e l’assessore all’Urbanistica Angelo Senaldi hanno incontrato a Milano l’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo al quale hanno presentato le istanze dei cittadini contrari all’intervento particolarmente devastante per il territorio oltre che dai costi faraonici.
«L’assessore Cattaneo – dice Senaldi – ha concordato con noi che è un’opera molto costosa, difficilmente verrà realizzata. Adesso si tratta di lavorare sia da parte nostra come Amministrazione comunale sia da parte della Regione per trovare alternative. Comunque possiamo dire che difficilmente troverà realizzazione, è un’opera dai costi elevatissimi, non ha senso. Ci sono invece altre possibilità di intervento per il collegamento ferroviario di Rfi con Malpensa senza questo tunnel».
Anche l’assessore all’Ecologia Cinzia Colombo accoglie con soddisfazione il risultato dell’incontro in Regione, «la mobilitazione dei cittadini è stata importante per sollevare il problema – dice – adesso si tratta di far capire a livelli istituzionali più alti che quell’opera proprio non serve. I fondi che dovrebbero servire per la sua realizzazione potrebbero invece essere destinati a potenziare il trasporto ferroviario in particolare il servizio per i pendolari».
Tirano un sospiro di sollievo i residenti nel rione di Moriggia. «Siamo contenti – dice William Avossa, portavoce del comitato nato qualche mese fa per dire no al tunnel – ringraziamo il Comune per averci ascoltato e dato sostegno e per aver sottoposto il problema alla Regione. Come comitato continueremo a vigilare».
Gli abitanti del quartiere avevano sollevato il problema alcuni mesi fa: il Piano territoriale della Regione prevede infatti la realizzazione di un tunnel per i treni che dovrebbe attraversare proprio il quartiere. Una previsione non un progetto definito però il vincolo imposto dalla Regione e recepito dal Pgt approvato dalla passata Amministrazione comunale blocca ogni tipo di intervento dei privati (anche l’ampliamento di un box) perché c’è l’area di rispetto ferroviario. Subito si sono mobilitati organizzando assemblee e raccogliendo il sostegno della Giunta guidata dal sindaco Edoardo Guenzani.
di Rosella Formenti