La collocazione geografica e economica favorevole potrebbe aiutare la città a rinnovarsi, portando benefici concreti ai negozianti
Saronno, 29 gennaio 2012 - Per Saronno l'Expo 2015 è senz'altro una grande occasione. Cambiamenti e interventi da avviare in vista della manifestazione potrebbero garantire alla città degli amaretti un rilancio storico, sulla base di una collocazione geografica ed economica favorevole. «Si stanno studiando e mettendo in atto strategie operative per sfruttare al meglio le opportunità concesse da quello che sarà uno dei maggiori eventi in programma nei prossimi anni» ripetono amministratori locali, responsabili delle categorie e operatori commerciali.
Il lavoro in vista della manifestazione, già da ora, vede coinvolte tutte le componenti che ruotano attorno anche alla città. Un accenno in primo luogo va all'assetto viabilistico che in questi ultimi mesi è oggetto dei più diversi interventi di riqualificazione. L'ampliamento della terza corsia dell'A9, la sistemazione degli svincoli, l'apertura dei nuovi snodi di Origgio e Lomazzo sud, ma anche la chiusura di Saronno per la sistemazione delle rampe sono tutti parte di un corposo intervento di sistemazione dell'arteria autostradale programmato dalla Regione, da Anas e da Autostrade per l'Italia.
L'operazione interessa oltre 23 chilometri di asfalto per una spesa complessiva di oltre 358 milioni di euro. L'obiettivo è migliorare l'accesso al sistema e le condizioni del traffico automobilistico autostradale. Una volta terminato tutto il lavoro - la chiusura dei cantieri è prevista per il 2013 - a godere dei vantaggi della riqualificazione sarà tutto il territorio del Saronnese. Le opere realizzate, infatti , serviranno a sopportare meglio l'afflusso di mezzi previsto per il grande appuntamento del 2015.
«E se un lato i cambiamenti su gomma sono già ben avviati, anche quelli previsti su ferro non saranno da meno», si sottolinea in città. Settore dei trasporti a parte, anche il comparto commerciale sarà coinvolto nell'operazione-Expo. «Un movimento di persone, di commercio e per molti anche di lavoro che porterà benefici sia per i negozianti sia per coloro che ruoteranno attorno all'Expo e alla macchina che lo fa funzionare», è questa l'attesa sull'evento che si respira fra i negozianti saronnesi. Ma, come accade per ogni grande manifestazione, bisogna trovare strategie e organizzare iniziative che possano essere inserite in questo grande contesto.
Saronno per la sua posizione baricentrica tra le province di Milano, Como, Varese e Brianza, e per la sua vicinanza con il polo fieristico di Rho-Pero può avere dei benefici concreti. I commercianti di Saronno ci mettono la loro parte ma chiedono anche la collaborazione all'ente pubblico perché li sostenga e soprattutto li incentivi in vista di questo importante iniziativa. Le idee infatti a volte non bastano. «Bisogna anche avere dei supporti, e non solo dal punto di vista economico, per poterle portare fino in fondo», ripetono i saronnesi. Per tutti l'occasione è davvero storica. Si tratta di saperla sfruttare in tempo.
di L.O.