Il capogruppo in Provincia del partito di Di Pietro chiede una stretta sulle indagini dopo che i cittadini promettono di "impallinare" i ladri se li avvistano in azione: "La situazione degenera"
Corsico, 21 febbraio 2012 - Ad andare in bici o a fare jogging lungo il Naviglio a Corsico si rischiano aggressioni, ma i cittadini non stanno zitti e rispondono con un cartello esplicito: «Ladri con queste cartucce vi spariamo dalla finestre di fronte se assalite chi passa qui» (con tanto di bossolo incorporato). Una reazione da Far West su cui interviene il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi per richiamare le istituzioni a una messa in sicurezza effettiva della strada.
Il 13 dicembre il capogruppo aveva già presentato un'interrogazione al parlamentino di Palazzo Isimbardi sulle vicenda delle aggressioni per chiedere chiarimenti e, al tempo stesso, sollecitare una rapida soluzione. «È un segnale preoccupante - aggiunge Gandolfi - ma va anche detto che non ne sono affatto stupito. Era infatti prevedibile che, a fronte della mancanza di risposte concrete da parte delle autorità preposte, i cittadini si organizzassero autonomamente».
«Bisogna conservare fiducia nelle forze dell'ordine, anche quando le risposte tardano a venire. E in questo caso pare abbastanza sconcertante che non si sia ancora giunti a degli arresti, visto che le continue aggressioni lungo la pista ciclopedonale hanno avuto un modus operandi costante, il luogo sempre più o meno lo stesso e gli aggressori pure. Un caso apparentemente semplice, era legittimo attendersi una risposta concreta in pochi giorni, al massimo qualche settimana. Invece a mesi dal primo caso siamo ancora in attesa. Mi auguro che le indagini siano ormai giunte al termine e che si proceda con gli arresti. Prima che la situazione degeneri».