Peschiera, la rabbia dei residenti: ci sentiamo isolati, è un problema angosciante
Peschiera Borromeo, 20 gennaio 2012 - Sono mille e duecento gli abitanti tenuti sotto scacco dai ladri che da troppi mesi assediano gli appartamenti di piccole palazzine e grandi condomini. Entrano ovunque, dalle abitazioni più esposte fino alle case super protette da sistemi di allarme e inferriate. Accade a Linate, frazione situata in una fascia di frontiera, schiacciata tra il rumore dell’aeroporto, le campagne isolate del Parco Sud e la pericolosa periferia milanese di Ponte Lambro. «Sono i nomadi che vivono nelle baracche qui intorno - racconta Ciro Russo -, arrivano quando fa buio e le strade sono deserte, poi si arrampicano sui balconi ed entrano nelle case. Non si fermano davanti a nessun ostacolo». Il fenomeno dei furti sta diventando un problema angosciante per gli abitanti di Linate e la questione è stata sollevata in Consiglio comunale.
Le strade più colpite sono quelle di via Rimembranze, via Pascoli e via Archimede. «Tutta Linate è coinvolta dal problema dei furti - afferma Ernesto Cavazzi - sono anni che combattiamo per rendere la frazione più sicura. Ormai siamo arrivati al punto che molti di noi si annotano le targhe delle auto sospette che vediamo circolare in paese, la prudenza non è mai troppa». La soglia di allarme è talmente alta da rischiare di trascinare il paese in una caccia alle streghe. «Mia figlia ha subìto tre furti, sempre nelle stesse fasce orarie - racconta Nino Garruto -, i ladri entrano in azione tra le 17.30 e le 18.30, quando la gente non è ancora tornata a casa e in inverno è già buio. La prima volta i ladri hanno rotto le tapparelle del balcone, mentre per commettere gli altri due furti hanno scassinato la porta blindata». Ma non solo.
«L’ultima volta mio genero ha trovato la porta socchiusa rientrando a casa - continua Garruto -, ma quando ha accostato i battenti è rimasto intrappolato perché la serratura era stata manomessa. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per liberarlo». I racconti sono tanti, a temere l’assedio dei ladri sono soprattutto le persone anziane. «Nel palazzo dove vive una mia amica sono stati svaligiati molti appartamenti, sia al primo che al secondo piano - dice Giuseppina Colombo - nella zona delle case nuove non è stato risparmiata nessuna abitazione. Ho molta paura, quando sono da sola mi chiudo a doppia mandata, ho il terrore di trovarmi i ladri in casa». E ancora. «In via Rimembranze, solo nel mese di dicembre, abbiamo contato tre furti - dice Bruno Briganti -, tempo fa sono entrati anche a casa mia e mi hanno portato via 1.500 euro in contanti. Mi hanno rovistato dappertutto, è stata una brutta esperienza». E ancora: «Siamo stanchi di questi episodi - conclude Fabiano Barbieri -, vogliamo vivere senza la paura, per questo chiediamo una maggiore sicurezza su tutte le strade di Linate».
di Patrizia Tossi