Rozzano (Milano), 16 luglio 2016 - Non potevano esserci giorni migliori per fare un tuffo nel passato. Nel weekend delle finali di Wimbledon, per eccellenza il torneo delle tradizioni, il club di Rozzano ha voluto riavvolgere il nastro fino al tennis degli abiti bianchi e delle racchette di legno, con l’undicesima edizione della kermesse vintage "C’era una volta". Una piacevole conferma con una bella novità, ovvero l’organizzazione di una manifestazione soltanto di doppio per togliere all’evento un po’ di agonismo. Un obiettivo centrato in pieno con una giornata di divertimento, spettacolo e ovviamente tantissimi match.

Circa cinquanta i giocatori coinvolti, per un tabellone a 32 coppie (con possibilità di rientrare in gara con un partner diverso per alcuni degli sconfitti all’esordio) variegate al 100%: alcune solo maschili, altre solo femminili, altre ancora miste, proprio come quella che alla fine ha conquistato il successo, composta da Arianna Magagnoli e Luigi "Gino" Colombo, capaci di mettere tutti in fila nella formula dei due tie-break su tre. Per tutti, ovviamente, una regola ben precisa: abiti rigorosamente bianchi e racchette vintage per rendere la rassegna ancor più interessante.

"Il torneo è stato un vero successo - ha detto la responsabile Amanda Gesualdi -, con tanto pubblico e una partecipazione molto sentita anche da parte dei protagonisti. È difficile coinvolgere gli appassionati in manifestazioni amatoriali, invece è stato bello vedere tante persone alle prese con un tennis completamente diverso. Anche l’idea di giocatore solo al doppio si è rivelata azzeccata: abbiamo raddoppiato le persone in campo".