Buccinasco (Milano), 6 marzo 2017 - Una gremita Cascina Robbiolo ha fatto da cornice alla presentazione del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle: Alberto Schiavone. "Una compagine di incensurati e di persone oneste che dovranno spazzare via l’appellativo di Platì del Nord dal Comune di Buccinasco": così Iolanda Nanni, capogruppo dei 5 Stelle in Regione Lombardia, si è espressa nell’annunciare la squadra che correrà alle prossime elezioni.

Portare a Buccinasco il buon governo: è questa l’idea del Movimento che in questi anni ha già portato avanti tante battaglie. La raccolta firme per avere una nuova caserma dei carabinieri, la promozione della "Sorveglianza di Quartiere" e ancora il coinvolgimento dei giovani nella vita sociale del territorio: tanti gli esempi che rappresentano il metodo di lavoro del Movimento. "Qui le vere protagoniste sono le idee - spiega Alberto Schiavone -. Lasciatemi però dire che questa squadra è eccezionale. È composta da persone normali, che nonostante tutto non si sono fermate per dare il loro contributo". Insieme al candidato sindaco è stata presentata anche la lista: Alessandra Del Vescovo, Paolo Cicerone, Federica Amendola, Davide Dell’Olio, Tamara Battaglino, Guido Fiocchi, Debora Fantini, Riccardo Galli, Mirko Landenna, Desirèe Piras, Guido Landenna, Erica Santoro, Francesco Mastromatteo, Marisa Romanini, Damiano Saporito e Paolo Verghetti. Tra i tanti temi illustrati, non poteva mancare un riferimento chiaro alla criminalità organizzata. "I loro voti non li vogliamo - continua Schiavone - ci fanno schifo".

Mentre i grillini hanno ufficializzato candidato e nomi della squadra, per conoscere il leader del centrosinistra bisognerà attendere domenica prossima, giorno delle primarie. La scelta potrà cadere su uno dei tre candidati che in questa amministrazione hanno ricoperto ruoli di governo: Rosa Palone (presidente del Consiglio), David Arboit (assessore) e Rino Pruiti (assessore e vicesindaco). Nessuna ufficializzazione, invece, per quanto riguarda il centrodestra. Non è ancora chiaro, infatti, come la coalizione si presenterà al voto: il nome del candidato è fondamentale per l’unità degli schieramenti ma anche per avere l’appoggio di chi alle scorse elezioni ha sostenuto Coalizione Civica.