Corsico (Milano), 17 giugno 2017  - Nuovo caso di violenza sulle donne in quel di Corsico. Vittima delle aggressioni del coniuge è stata una giovane donna maghrebina che, solo da qualche mese, aveva preso residenza nel comune del sud Milano. Qui, lontano da casa aveva costruito la sua nuova famiglia, era diventata mamma e si stava inserendo piano piano inserendo nella comunità corsichese. Poi la furia del marito e la tremenda aggressione, la corsa in ospedale al vicino San Carlo. Dopo i primi soccorsi la donna è stata aiutata dagli esperti del centro anti violenza dell’ospedale che, per motivi di sicurezza, hanno destinato lei e il figlio in una comunità protetta.  Indagini sono ora in corso per ricostruire i fatti e fare chiarezza anche sul passato. Sulla vicenda vige il massimo riserbo ma non è escluso che quello non fosse l’unico episodio.

Un ruolo importante, in questa vicenda, lo hanno avuto i professionisti del centro antiviolenza interno all’ospedale, un centro  che si occupa di fornire supporto medico, psicologico e sociale delle donne maltrattate e ai loro bambini. Nei casi più gravi, segue anche l’accompagnamento di mamme e bambini in strutture adeguate che rientrano nel circuito della rete antiviolenza e tutte le attività di follow up delle lesioni da percosse. É un servizio multidisciplinare di cui fa parte un'équipe di donne professioniste. Nel caso in cui le vittime  di violenza siano donne  straniere con difficoltà linguistica, i vari cvari passaggi dell'assistenza, dalle cure mediche all'assistenza psicologica, sono seguiti anche da una mediatrice linguistico culturale.