Rozzano (Milano), 20 marzo 2017 - Secondo lo statuto, avrebbe dovuto promuovere solo attività sportive, e per questo i suoi guadagni non erano soggetti a tassazione, invece l'associazione agiva come un vero e proprio tour operator, con tutti gli illeciti vantaggi fiscali del caso.

La presunta truffa - messa in atto da una società sportiva dilettantistica di Rozzano che operava a Bardonecchia, sulle montagne del Torinese - è stata scoperta dalla Guardia di finanza che ha quantificato un guadagno di circa un milione di euro, nei quattro anni di attività dell'associazione che promuoveva le proprie attività sul web, offrendo proposte a prezzi concorrenziali non dovendo pagare le tasse che invece gravano sui tour operator.

Per questo i quattro responsabili dell'associazione, due residenti in Liguria e gli altri due uno a Rozzano e uno nel Comasco, dovranno pagare una sanzione amministrativa di 15mila euro per aver esercitato l'attività di tour operator senza le previste autorizzazioni. Inoltre, dovranno pagare le imposte sinora evase, secondo quanto ricostruito dalla Fiamme gialle.