San Donato (Milano), 20 settembre 2017 - Gli impiegati di Autoguidovie escono dagli uffici e si distribuiscono alle fermate degli autobus per affiancare i colleghi nel controllo dei biglietti. Si chiama Tutti a bordo e comincerà il 25 settembre la nuova campagna contro i portoghesi dei mezzi pubblici, che usufruiscono del servizio senza acquistare i relativi ticket. L'iniziativa dell’azienda, che opera in un’ampia area geografica compreso il Sud-est Milanese, non vuole avere un carattere punitivo, anzi, si muove nel segno dell’informazione e della sensibilizzazione.

La particolarità del progetto sta nel fatto che le classiche figure dei controllori verranno affiancate da una squadra di 90 tutor, composta da personale amministrativo e di officina. Queste unità di supporto avranno un ruolo di controllo preventivo: non emetteranno sanzioni, ma verificheranno, in fase di accesso al bus, il possesso del titolo di viaggio da parte dei passeggeri. Rafforzare l’attività di autisti e controllori, un’attività che risulta complicata da svolgere nelle situazioni di maggiore affluenza. Non a caso, i tutor saranno presenti nei principali hub di Autoguidovie e negli orari più battuti, come quelli del primo mattino e del tardo pomeriggio.

«Andremo sui bus e alle fermate, nei punti di maggiore afflusso, come scuole e capolinea, per supportare il personale viaggiante - confermano dagli uffici -. Naturalmente saremo disponibili per i nostri clienti, per chiarimenti, informazioni, domande e segnalazioni». «Un’operazione pilota di questo tipo - proseguono - è già stata effettuata in maggio e giugno e ha dato dei buoni risultati sia in termini di riscontri sul campo, che di contatto col personale viaggiante e coi clienti». Quello dell’evasione è un problema fra i più sentiti nelle compagnie del trasporto pubblico. "Viaggiare tutti in regola e fidelizzare all’acquisto degli abbonamenti, che sono i titoli più convenienti per chi si muove spesso».