Rozzano (Milano), 21 novembre 2017 - Volontari sospesi perché partecipano a un incontro sindacale. È accaduto alla Croce Viola di Rozzano, associazione di pubblica assistenza, fra le maggiori del Sud Milano con circa 150 volontari e 13 dipendenti. Ad aver partecipato all’assemblea e a essere poi sospesi sono stati 11 volontari. La denuncia è partita dalla Fp Cgil. "La colpa dei volontari è stata quella di aver preso parte, fuori orario di lavoro, a un’assemblea sindacale non retribuita indetta dalla Fp Cgil di Milano per affrontare le criticità in materia di orario di lavoro, piano ferie, festività, straordinario ed altri istituti contrattuali - spiega Adele Vitagliano, responsabile del comparto pubblica assistenza -. Era un incontro destinato ai 13 dipendenti, ma aperto anche ai volontari. Ancora oggi resta avvolto nel mistero come l’associazione abbia individuato la presenza dei volontari all’assemblea, visto che l’incontro si svolgeva in un luogo diverso dalla sede dell’associazione".

I volontari sospesi sono stati poi sanzionati, con provvedimento disciplinare, a svolgere il proprio operato con turni suppletivi che vanno da 5 fino a 18 giornate obbligatorie in più. "Riteniamo tali sanzioni illegittime in quanto lesive dei diritti dei lavoratori previsti dalla legge 300/1970 - aggiungono dal sindacato -. La Fp Cgil di Milano, prima di agire nelle sedi opportune, ha scritto al consiglio di amministrazione della Croce Viola Rozzano confidando che la richiesta avanzata dai volontari di revocare le predette sanzioni potesse essere accolta, ma ancora non è arrivata alcuna risposta". Per il presidente della Croce Viola, Luca Daccò, si tratta di provvedimenti previsti dal regolamento: "Il comandante aveva avvisato i volontari che l’assemblea era destinata soli ai dipendenti e che gli altri avrebbero dovuto astenersi. Su 150 volontari, in 11 hanno preso parte all’assemblea e per questo motivo sono stati sospesi in attesa dei colloqui con il comandante di squadra. Tutti sono stati reintegrati e dovranno fare dei turni suppletivi".

Dietro la querelle ci sarebbe pure una vicenda che riguarda un volontario, in prova, a cui non sarebbero stati concessi turni assieme al compagno. "Un fatto imbarazzante la denuncia del volontario - commenta ancora Daccò -. Nulla a che vedere con quanto accaduto". Anche per la Cgil le sospensioni sono dovute alla partecipazione all’incontro sindacale e non ad altro. "L’amministrazione è stata informata dell’accaduto attraverso la richiesta di incontro da parte della Cgil. Approfondiremo la questione per capire meglio le dinamiche, anche se di norma sono situazione gestibili internamente - spiega il sindaco Barbara Agogliati -. Noi siamo favorevoli a dare il nostro supporto in favore dei rapporti di scambio fra volontari e lavoratori".