San Donato (Milano), 22 settembre 2017 - Un autista preso a pugni da un passeggero: torna la paura a bordo della linea Z420 San Donato-San Zenone. Ennesima aggressione, l’altro giorno, ai danni di un conducente del gruppo Autoguidovie. L’uomo, L.S., è stato malmenato dal fidanzato di una giovane pendolare, con la quale poco prima lo stesso conducente aveva avuto un battibecco.

Sono le 8.30, un pullman della 420 arriva al terminal della Mm3, il grande hub di San Donato che è un punto di snodo anche per il trasporto su gomma. Il mezzo è in ritardo a causa del traffico intenso dell’ora di punta. La pendolare, che usa abitualmente quella linea, è in attesa sulla banchina, insieme ad altri passeggeri. È spazientita. Il conducente scende e si assenta un attimo, poi torna per rimettersi subito alla guida. La donna, sempre più infastidita, si avvicina e gliene dice quattro. Fra i due nasce una discussione e vola qualche parola di troppo. Poi gli animi sembrano acquietarsi: la donna prende posto, il mezzo lascia il terminal e inizia il suo percorso lungo la via Emilia, in direzione Sud. La calma, però, è solo apparente. L'autobus effettua la fermata all’altezza di via Morandi; a bordo sale il fidanzato della giovane che, evidentemente, nel frattempo è stato raggiunto al telefono e aggiornato sull’accaduto. In un attimo, l’uomo è addosso all’autista. Alza le mani, mentre il malcapitato cerca di difendersi. Sono momenti concitati, i viaggiatori assistono alla scena allibiti. Dopo aver assestato alcuni colpi, l’aggressore scende e si dilegua. La vittima viene medicata al pronto soccorso e dimessa con una prognosi di una decina di giorni. Intanto, sono in corso le indagini, supportate anche dalle immagini delle telecamere di bordo. «A nome di tutti gli autisti del gruppo, esprimiamo solidarietà al collega vittima di questo increscioso episodio», dichiara Daniele Lodi, rappresentante sindacale.