Pantigliate (Milano), 3 febbraio 2018 - L'autobus non passa più? Nessun problema. C’è il taxi. Possibilmente abusivo. In seguito al taglio delle corse dei pullman nelle giornate festive, nei Comuni che si affacciano sulla Paullese stanno nascendo piccole sacche d’irregolarità. Autisti improvvisati che, la domenica, per 10 euro accompagnano i clienti alla metropolitana di San Donato, anche a Milano, per pochi soldi in più. Un servizio che si propone come alternativo a quello ufficiale, col vantaggio di essere meno costoso e subito disponibile. Sul territorio c’è chi ne usufruisce. Il fenomeno è difficile da scandagliare (chi offre questa prestazione non lo scrive certo sui social), ma della sua esistenza si è parlato in più di un’occasione, anche a margine delle manifestazioni di protesta organizzate per chiedere il ripristino delle corse soppresse. "Ho ricevuto delle segnalazioni in questo senso, una in particolare – conferma il sindaco di Pantigliate Claudio Veneziano -. E’ verosimile che il fenomeno esista, anche se è complicato fare degli approfondimenti". La presenza di tassisti "della domenica" come conseguenza del taglio degli autobus è tra gli aspetti che sono stati evidenziati anche dal comitato sandonatese C6 in un recente incontro con la Prefettura di Milano. "Dieci, quindici euro per una corsa: è meno della metà di quanto chieda un taxi regolare. Ma non è questo il punto – prosegue Veneziano -. Il nocciolo della questione è il ridimensionamento del servizio di trasporto pubblico. Un fatto che sta creando forti disagi, a più di un cittadino".

In seguito al taglio dei fondi al settore, la società Autoguidovie, che gestisce le linee su gomma nel Sud-est Milanese, ha riorganizzato i passaggi dei mezzi nelle giornate festive. Così, in contesti come Paullo e Pantigliate, i pullman non passano più nel centro abitato, ma solo sulla Paullese. Con buona pace dei viaggiatori, costretti a raggiungere a piedi le fermate della provinciale. Fermate che, in alcuni casi, sono anche poco sicure perché prive di protezione e a ridosso della carreggiata. Il disagio dei pendolari troverà voce domani a Paullo, attraverso un presidio organizzato dal comitato per la difesa dei trasporti pubblici locali. All’iniziativa, con avvio alle 10 in piazza Libertà, parteciperanno anche alcuni sindaci, fra i quali il padrone di casa Federico Lorenzini e lo stesso Veneziano.