Pantigliate (MIlano), 21 settembre 2017 - Fumata nera sul trasporto pubblico locale. Dopo i tentativi di trovare una quadra alla mancanza di risorse, le corse domenicali degli autobus verso San Donato risultano ancora soppresse e il sindaco Claudio Veneziano lancia un appello ai suoi colleghi per organizzare iniziative di protesta sul territorio.

«È una battaglia che per essere vincente deve venire necessariamente condivisa», spiega il primo cittadino di Pantigliate. "A luglio, dopo la notizia che le corse domenicali della Z411 da Paullo e della Z412 da Melzo sarebbero state soppresse, noi sindaci di Pantigliate, Paullo, Tribiano, Mediglia, Settala e Peschiera Borromeo abbiamo scritto una nota congiunta a Regione Lombardia, Città Metropolitana e Agenzia dei Trasporti chiedendo di trovare risorse nelle pieghe dei bilanci pubblici in modo da non violare il diritto di movimento dei cittadini. Le nostre città non posseggono mezzi di trasporto pubblici alternativi, non è ammissibile essere bloccati in casa di domenica se non si possiede un’automobile». Documenti alla mano, per ripristinare i 30.743 chilometri di corse soppresse delle due linee basterebbero 62.711 euro all’anno, una cifra certamente non irragionevole. "Temo che manchi la volontà politica - accusa Veneziano - perché si preferisce dare priorità ad altro. Le risorse ci sono, per esempio, per indire un referendum, come nel caso della Regione, o pagare i bonus ai dirigenti come nel caso di Città Metropolitana. Io però mi trovo ogni giorno in prima linea ad affrontare i problemi dei miei concittadini che la domenica vogliono recarsi a Milano e non possono farlo, nonostante distino dal capoluogo solo una manciata di chilometri. Non è possibile che da trent’anni a questa parte si torni a parlare di metropolitana poco prima delle elezioni, stiamo prendendo in giro gli elettori. Noi sindaci della Paullese dobbiamo contare di più, rilancio la proposta di un’azione forte congiunta per fare arrivare la voce dei nostri cittadini fin dentro al potere».