Opera (Milano), 6 settembre 2017 - La voglia di condividere. Tutto, anche le bravate. Appena maggiorenni, i due ragazzi che nella notte hanno devastato i tetti delle auto saltandoci sopra e le portiere, prendendole a calci, hanno pensato di raccogliere parecchi "mi piace" sui social per l'impresa. Mentre saltavano da una macchina all'altra, tenevano in una mano una bottiglia di alcol, nell'altra il telefono, per registrare ogni dettaglio. Poi, tasto "condividi", e l'hanno dato in pasto alla rete. Ma a guardare le immagini non c'erano solo gli amici che ne hanno apprezzato le gloriose gesta, ma anche gli agenti della polizia locale di Opera, che proprio grazie a quel video hanno raccolto dettagli utili per fermare i due ragazzini. Passata la sbornia, hanno rimosso il video ma ormai è caccia aperta: oltre ai fotogrammi e alle testimonianze dei cittadini che si sono affacciati alla finestra per capire da dove proveniva il frastuono, ci sono i rilievi del reparto specializzato della polizia locale che in camice bianco hanno raccolto le impronte digitali sui cofani delle macchine devastate. La fuga dei due giovani, assicura il sindaco Ettore Fusco, ha le ore contate.