Trezzano (Milano), 13 ottobre 2017 - Sono rimaste chiuse le scuole a Trezzano sul Naviglio (Milano) dopo che ieri, giovedì 12 ottobre, è scoppiato un incendio in un capannone nell'area della ex Scapa Italia. Il capannone di via Cellini,  un tempo sede logistica dell'azienda leader nel settore della distribuzione pasti è da cinque anni un'area dismessa. Qui, nel cuore della zona commerciale si è propagato l'incendio che nel pomeriggio di ieri ha creato il panico a Trezzano e nei comuni limitrofi. Prima per la nube di fumo grigio che ha reso impossibile la visibilità agli automobilisti in transito sulle vicine tangenziali e vigevanesi, poi per le sostanze rese cenere dal fuoco.

ARPA: NESSUN ALLARME INQUINANTI - In mattinata sono arrivati i risultati dei primi rilievi effettuati dall'Arpa: le tracce di contaminanti, tra cui ammoniaca e monossido di carbonio, sono inferiori ai livelli minimi di allarme.  I tecnici della squadra di emergenza, sul posto questa mattina insieme ai vigili del fuoco per ulteriori accertamenti, hanno anche installato, nella serata di ieri, un campionatore ad alto volume, posizionato vicino alla stazione della Polizia Locale in prossimità di alcune abitazioni. "Non Incendio a Trezzano sul Navigliosono al momento disponibili in dettaglio i quantitativi di materiali coinvolti  - si legge in una nota dell'Arpa Lombardia - anche se è stata confermata la presenza di alcune celle frigorifere e di alcune coperture, sul tetto dell’edificio, di amianto, il cui eventuale impatto sarà valutato dalle competenti autorità sanitarie". L'intervento si è concluso in tarda mattinata. Il filtro è nei laboratori di Arpa per le relative analisi ai fini della determinazione di IPA, PCB e Diossine e bisognerà aspettare 72 ore per i risultati post emergenziali.  Non ci sono stati crolli del tetto e la copertura in eternit, diversamente da quanto ipotizzato nelle prime ore dell`incendio, non è stata interessata perché sopra le lastre ne erano state posate altre di diverso materiale. 

IL SINDACO: EMERGENZA RIENTRATA "L'emergenza è rientrata - spiega il sindaco Fabio Bottero - e i risultati delle prime analisi appaiono rassicuranti: la campionatura dell'aria effettuata dai Vigili del Fuoco non ha rilevato la presenza di sostanze pericolose, si dovrà comunque aspettare almeno 72 ore per attendere i risultati delle analisi di Arpa (su pcb, diossine, idrocarburi policiclici e aromatici). Ripeto comunque, gli enti ci dicono che l'emergenza è entrata, non c'è pericolo per i cittadini e anche le attività produttive e commerciali possono ripristinare l'aerazione previa verifica del caso". incendio nel capannone di TrezzanoAncora questa mattina i vigili del fuoco erano al lavoro con 5 mezzi. Sul posto anche la squadra Nbcr (Nucleare Batteriologico Chimico Radiologico) dei pompieri.

 

(ha collaborato FRANCESCA SANTOLINI)